“ZAINI MANGIA SMOG”

Il progetto “Uno Zaino per la Vita” ideato dal Rotary Club di Gallipoli si propone di ridurre gli elementi inquinanti nell’aria in zone di città con alti tassi di smog e di eccesso di polveri sottili attraverso la realizzazione di appositi zaini e contribuendo a prevenire malattie quali: a) le patologie respiratorie croniche come bronchiti ed asma bronchiale (in particolare le polveri sottili aumentano l’incidenza di asma nei soggetti sani e facilitano la formazione di allergie respiratorie); b) i tumori polmonari (si stima che lo smog sia la seconda causa dopo il fumo di tali malattie); c) i disturbi al sistema cardiovascolare (documentati con la respirazione di polveri sottili “PM 10” e sottilissime “PM 2,5”). d) lo stress ossidativo ai neuroni (lo smog contribuisce all’invecchiamento del cervello).
Con il progetto anti smog il Rotary Club Gallipoli produrrà e distribuirà gratuitamente fra gli studenti del territorio di Gallipoli, in zone di alta densità di traffico e smog, gli “Zaini mangia Smog”
inventati da una studentessa del Liceo Scientifico Sperimentale “ Q. Ennio” di Gallipoli (sig.na Giulia Chianella) insieme alla sua professoressa di chimica e biologia (Prof.ssa Rossana Congedo), premiati il 26 settembre 2013 a Roma dal Consiglio Nazionale della Ricerca insieme ad una rappresentanza in Italia della Commissione Europea e classificati fra le prime tre invenzioni alle olimpiadi della scienza.
Le ditte designate alla realizzazione dei prototipi di tale tipo di zaini dovranno avvalersi necessariamente della consulenza delle due inventrici utilizzando le vernici consigliate dalle interessate. I prototipi ultimati saranno marchiati dal logo e scritta del Rotary International/Distretto 2120/ RC Gallipoli e dal logo e scritta dell’Istituto Scolastico Superiore “Q. Ennio” di Gallipoli, prima della loro distribuzione fra gli studenti.
Agli zaini, che saranno prodotti ad utilizzo quotidiano da parte dei ragazzi, sarà applicata una superficie rivestita di nano particelle di biossido di titanio (TiO2), in grado di catturare gli inquinanti e, attraverso la fotocatalisi, di trasformarli in sostanze meno nocive per l’uomo e l’ambiente circostante.
Il primo prototipo di zainetto è stato realizzato nel laboratorio di Biotecnologie dell’IISS “Q. Ennio” di Gallipoli con una delicata procedura sperimentale, nel tentativo di sfruttare tecnologie innovative eco-compatibili. Si sono realizzate celle fotovoltaiche di terza generazione, non più prodotte al silicio, ma con l’utilizzo di nanocristalli e di altre sostanze organiche che non pongono il problema dello smaltimento. Si è quindi realizzata una superficie autopulente rivestita di nano particelle di biossido di titanio per sfruttare il processo di fotocatalisi mediante l’energia solare. La stessa superficie, cui è stata data la forma di una piastrina è stata poi applicata ad un semplice zainetto. Si è scelto il biossido di titanio perchè è uno dei migliori semiconduttori nel campo della conversione chimica e dell’immagazzinamento dell’energia solare, nonostante assorba solo il 5 per cento della radiazione incidente. A causa della sua struttura elettronica, esso può comportarsi da sensibilizzatore per processi redox foto-indotti. Dalla sua esposizione alla luce vengono generati degli stati eccitati capaci di iniziare processi a catena come le reazioni redox e le trasformazioni molecolari: la formazione di particelle fortemente reattive è in grado di ossidare sostanze inquinanti, dannose per la salute dell’uomo, rendendole non nocive.
L’utilizzo di una serie di zaini così concepiti e prodotti darà un piccolo contributo a liberare dallo smog l’aria inquinata di ambienti cittadini particolarmente malsani.
La prima utilizzazione avverrà a Gallipoli, città del Rotary Club che sponsorizza tale progetto.
Ogni ragazzo che riceverà lo zainetto speciale, con il suo utilizzo, si trasformerà in “ cellula attiva anti smog”.
Vernici dello stesso tipo sono state recentemente utilizzate per rivestire alcuni, edifici, gallerie, strade, ma l’idea innovativa di questa invenzione è rappresentata dall’utilizzo attivo dello zainetto con i suoi più disparati usi: scolastici, sportivi e di tempo libero.
Dr. Antonio Di Leo – Presidente Rotary Club Gallipoli
6 maggio 2015

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