Vox Populi: le lamentele al Comune di Nardò da parte di un cittadino disabile

Riceviamo ed inoltriamo una lettera di denuncia da parte di un cittadino disabile di Nardò, inviata al Presidente dell’Associazione
“Alla Conquista della vita, per le Vittime della strada”, Walter Gabellone.
Preg.mo sig. Presidente, sig. Walter Gabellone,
mi chiamo Tony e sono un ragazzo non vedente e purtroppo come tanta altra gente ..un disabile,
con la presente cerco di mandare un messaggio al nostro Comune… per rendere ancor più noti i disagi che incontro ogni volta che esco da casa per un qualsiasi motivo.
Questo è il mio paese, e dal primo giorno che sono nato non ho mai avuto il minimo pensiero di spostarmi altrove.
Da quasi 10 anni mi trovo in una situazione di disabilità che purtroppo mi comporta l’uso di un bastone bianco per poter camminare poiché privo della vista, altre persone hanno accanto un cane guida per poter percorrere strade … posti meravigliosi del nostro centro storico, fare shopping o semplicemente passeggiate rilassanti… io tutto questo non posso più farlo!
Queste cose non posso più farle perché i marciapiedi che possediamo non sono adatti … e credo nemmeno a norma tali da permettere a cittadini come me, di camminare se non affiancato da qualcuno… che sia un cane guida o una persona! oltre a questa problematica da non sottovalutare, dobbiamo anche tener conto della sconnessione incredibile che trovo su marciapiedi dove i mattoni o non ci sono o sono rotti o addirittura pali di segnaletica stradale come parcheggi a pagamento, divieti di sosta, ecc… ecc… circondati da erbacce ormai cresciute che si aggrovigliano in questo caso al mio bastone guida, agevolando il rischio di cadere per terra senza sapere dove andare a sbattere con la testa. Ad esempio, per i visitatori , possiamo fare un giro ed osservare con i propri occhi per chi gli ha , quello di via Gelso… a pochi metri della posta piccola.
Senza parlare poi della vegetazione ormai arrivata quasi oltre il limite dei marciapiedi , permettendo così la impercorribilità a persone , bambini e persone diversamente abili d’ogni genere! Provate ad immaginare se un non vedente come me prende una frustata di un ramo che fuoriesce da ringhiere negli occhi… cosa potrebbe succedere?
Domanda: Ma il comune è più contento se qualcuno denuncia a suo carico un danno? O ha delle escamotage per averla sempre vinta su tutto?
E non mi riferisco a ringhiere di giardini privati o abitazioni … ma bensì di asili ormai abbandonati come quello di via via Bellini…
Uffici a.s.l. di via bonfante angolo con…
Sempre alle spalle dell’asilo che si trova sempre “di spalla” su via bonfante, dove la vegetazione degli alberi oltrepassa il limite pedonale adiacente alla recinzione costringendo… in questo caso me…. A sbattere con il viso su un palo che si trova su quel tratto.
È una vera vergogna!!!
Barriere architettoniche incredibili… scivoli per disabili ostruite da macchine parcheggiate da cafoni, automobilisti che non mi permettono di fare attraversamenti pedonali nonostante io tenga ben in vista il mio bastone guida di colore bianco… addirittura mi suonano con le proprie vetture per avvisarmi di non passare… ma stiamo scherzando? Ma in tutto questo casino i vigili cosa fanno?
Non dovrebbe esser compito loro fare delle segnalazioni al nostro primo cittadino e risolvere così i problemi legati al nostro paese?
O e il comune che se ne frega?
Amici cittadini… la verità è che io come tanti sono e rimarrò una persona disabile… qualcuno ci chiama invisibili… qualcuno semplicemente disabili… ma credo che il termine adatto sia dimenticati dal mondo … ma la cosa più indignante è pensare che io amo il mio paese e lo rispetto anche da cartacce , mozziconi, e quant’altro… e con le tasse che paghiamo su manutenzione stradale non credo che siamo poi così tutelati!
Una cosa sola è certa… gli aumenti che abbiamo avuto e che continuiamo ad avere dovrebbero servire a tenere ordine .. pulizia nelle strade, a sistemare punti percorribili da persone come me o normo dotate… mamme che con un passeggino son costrette a scendere in strada per camminare e mettere a rischio così la vita del proprio bimbo da eventuali ubriachi al volante… solo perché?
Perché chi dovrebbe tutelare noi contribuenti se ne strafrega di tutto … ma non del proprio salario!
Ma la domanda più importante che dobbiamo porci è…. “ ma il vero cieco sono io o chi fa solo finta di vedere?”.

17 ottobre 2015

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