Un Nardò in “chiaroscuro” perde in quel di Francavilla

Nella terza giornata del Campionato di Serie D, per il girone H, presso lo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana, è andato di scena il derby tra la Virtus e l’A.C.D. Nardò Calcio. Si è giocato sotto un caldo torrido (circa 37 gradi), alle ore 15.00, senza la presenza dei tifosi del Toro nella tribuna ospiti, poiché Prefetto e Questore di Brindisi hanno impedito agli stessi sostenitori di partire per Francavilla giudicando il match ad alto rischio per l’ordine pubblico. Buona presenza dei sostenitori biancazzurri allo stadio. Terreno di gioco in buono stato. Il Nardò si è presentato in campo con il 4-3-3 con Chironi tra i pali; Martinez e Allegrini centrali di difesa, Cassano e Mancarella terzini; centrocampo a tre con Vicedomini, Lanzillotta e Palmisano; tridente d’attacco con Prinari, Malcore e Lattanzio. I padroni di casa si sono schierati sul terreno di gioco nel seguente modo: 1)Albertazzi, 2) Bartoli, 3) Vetrugno, 4)Risolo, 5)Taurino, 6)Gallù, 7)Liberio, 8)Biason, 9)Masini, 10)Galdean, 11)Montaldi. Primo quarto d’ora della prima frazione di gioco di studio tra le due squadre, attente a non scoprirsi troppo e a non dare riferimenti all’avversario. Intorno al minuto ’30 prima palla goal per i padroni di casa, ma un super Chironi sventa il pericolo con una gran parata su tiro di Montaldi, uno degli ex di turno tra le due formazioni. Negato un rigore netto alla formazione granata, per trattenuta in area di rigore, evidentissima, di Taurino su Prinari, ma il direttore di gara decide di lasciar correre. Dopo dieci minuti è la volta del Nardò, che si rende pericolosissimo con un tiro preciso rasoterra di Malcore, Albertazzi è battuto ma incredibilmente Taurino mette il piede in spaccata sulla linea di porta e salva la Virtus. Passano soli cinque minuti ed il Toro sfiora nuovamente il vantaggio, con un gran tiro di Lattanzio e la gran risposta di Albertazzi in angolo. Il primo tempo termina dopo 2 minuti di recupero. Tutto sommato buono il primo tempo della compagine di Mister Ragno, con la Virtus intenta a difendersi, guardinga e pronta a colpire in contropiede. Nella seconda frazione di gioco, però, gli uomini di Mister Calabro entrano in campo con un piglio diverso rispetto al primo tempo. Il Francavilla inizia a spingere e tocca al Nardò difendere.
I padroni di casa fanno girar bene la sfera, sfruttano le corsie e, quando possono, tentano di colpire il Toro con tiri dalla trequarti e azioni personali in velocità dei suoi uomini migliori. Il Nardò, nonostante le difficoltà, sembra difendersi e sembra poter resistere. Fino ad un quarto d’ora dalla fine, quando la Virtus, già da qualche minuto insistentemente presente nell’area di rigore ospite, trova il vantaggio. Errore in fase di impostazione di Capitan Vicedomini, che con un passaggio sbagliato inguaia la propria retroguardia, regala il pallone agli attaccanti della Virtus e Montaldi, con il più classico dei goal dell’ex, trafigge l’ottimo Chironi che pur ci aveva messo una pezza sul tiro iniziale di Biason. Il Nardò accusa il colpo, saltano gli schemi, ed anche i nervi. Mancarella, colpevole di aver commesso un ingenuo fallo di reazione, viene mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro, il Sig. Giacomo Vimercati della sezione di Cosenza. La truppa di Mister Ragno, ancor più in difficoltà con l’uomo in meno, tenta in ogni modo di difendersi e provare, in ripartenza o con qualche calcio piazzato o azione personale, di agguantare al pari. Inutilmente però. Anche perché la Virtus sfiora in un paio di circostanze il raddoppio se non fosse per lo strepitoso Chironi e per gli errori degli attaccanti del Villa. Ragno le prova tutte, inserendo anche Ricciardo in avanti, ma nulla da fare. La gara termina con il punteggio di 1 a 0 in favore del Francavilla di Mister Calabro. Una partita non all’altezza delle aspettative, da parte di ambo le squadre. Sicuramente condizionate dal caldo, dalla pressione di un match così importante e di errori individuali. Nardò poco convinto, con poca brillantezza e poca personalità quello visto ieri a Francavilla. Discreto nel primo tempo, ma troppo impreciso e distratto nella ripresa. Ora però bisogna mettere alle spalle questa sconfitta, bisogna subito guardare avanti. Di fatti la formazione granata, questa domenica affronterà tra le mura amiche l’Isola Liri, attualmente capolista del girone H, e deve cercare di riprendere il cammino interrotto in quel di Francavilla, nel migliore dei modi.
Adriano Tedesco
17 settembre
adriano sport

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