STAGIONE 2014: I CONCERTI DEL MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI . Antonio Vivaldi: esecuzione integrale delle sonate per flauto

Avrà inizio oggi 15 marzo la Stagione 2014 di Concerti di Musica Antica presso l’Auditorium del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali; tale iniziativa, curata dal Direttore del Museo Maria Selene Sconci, scaturisce dalla dinamica sinergia stabilitasi tra  Museo e Conservatorio,  che recentemente è stata sancita ed ufficializzata da un atto di convenzione sottoscritto bilateralmente dalle due istituzioni romane. 

Il programma in calendario prevede la realizzazione di dodici concerti a cadenza quindicinale, che avranno come esecutori ed interpreti i docenti  del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio romano.

 Tutti i concerti saranno a ingresso libero e saranno preceduti da una visita guidata al Museo mirata ad illustrare di volta in volta i diversi settori e contenuti della collezione degli strumenti in relazione al tema musicale del giorno ed alle caratteristiche del repertorio concertistico in programma. 

Al fine di consentire inoltre l’ascolto guidato delle diverse sonorità in  relazione alle differenti esecuzioni musicali, alcuni concerti saranno realizzati utilizzando, quando possibile, gli strumenti musicali d’epoca appartenenti alle collezioni storiche del  Museo, e/o di copie degli stessi. 

Nell’ambito della ricca programmazione saranno eseguite musiche dei più celebri compositori del barocco musicale europeo e del periodo classico e romantico, con musiche di Antonio Vivaldi, Arcangelo Corelli, J. S. Bach, G. Ph. Telemann, fino ai quartetti di F. J. Haydn eseguiti dalla Classe di Violino barocco con strumenti originali. 

Il programma prevede anche di riscoprire compositori meno famosi ma caratterizzati da una raffinata produzione musicale tutta da conoscere e da apprezzare come il romano Filippo Ruge (1725-1767) e il lucchese flautista ed oboista Francesco Barsanti (1690-1770). 

Un concerto, interpretato dagli allievi delle classi di Canto barocco e di Liuto, sarà dedicato ad un repertorio di  villanelle e madrigali inediti del ‘500 e del ‘600 romano i cui spartiti originali sono conservati presso la biblioteca del conservatorio.

 Altre preziose e raffinate sorgenti sonore quali il flauto dolce,  il “traversiere”, la viola da gamba, il clavicembalo il violino barocco e persino il czakan, sorta di ottocentesco flauto dolce munito di “chiavi”, raramente ascoltabile in concerto, saranno le protagoniste di alcuni composizioni musicali in programma. 

Alle 16,15, prima del concerto è prevista una visita guidata alle collezioni del Museo Nazionale degli strumenti Musicali.

 

vivaldi

 

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