SIGLATO L’ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LE CITTÀ DI BARI E ASSISI

Questa mattina i sindaci di Bari, Antonio Decaro, e di Assisi, Stefania Proietti, hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione con l’obiettivo di sviluppare e consolidare i proficui rapporti di amicizia e solidarietà attraverso la reciproca promozione delle due città, la cooperazione e gli scambi in ambito religioso, sociale, culturale e turistico.

Le due comunità vantano infatti forti legami storici, religiosi, spirituali e artistici, e nel tempo hanno dato un notevole contributo allo spirito del dialogo e della tolleranza nel nome di San Francesco e di San Nicola.

All’incontro ha partecipato anche il presidente della commissione consiliare Culture Giuseppe Cascella, promotore dell’accordo.

“Questa importante iniziativa ha visto un primo momento nella giornata di ieri – ha detto Giuseppe Cascella –  quando  nel Teatro Abeliano, grazie alla direzione artistica e al talento di Vito Signorile, abbiamo assistito alla rappresentazione di un bellissimo passaggio del Cantico delle Creature e a ascoltato la storia di questi due santi universali che sono riusciti con forza, determinazione e dedizione, a lasciare un segno indelebile del loro passaggio terreno. Oggi si uniscono idealmente due città che hanno un comune terreno spirituale e religioso e due santi patroni straordinari, che hanno segnato profondamente l’identità delle rispettive comunità”.

“Desidero ringraziare Stefania che ha voluto essere qui con noi, oggi – ha dichiarato Antonio Decaro -. Insieme, qualche mese fa, abbiamo condiviso un percorso triste, accompagnando i sindaci dei Comuni colpiti dal terremoto, i sindaci del “cratere” che abbiamo definito eroi per la capacità che hanno dimostrato  nel  tenere in piedi le proprie comunità nonostante i danni e le paure lasciati dal terremoto. In quei  giorni riflettevamo anche sul fatto che gli effetti del terremoto si sarebbero inevitabilmente ripercossi negativamente anche sull’economia turistica dei centri colpiti. Oggi, per fortuna, il peggio è passato, molto lavoro è stato fatto e siamo qui per rinsaldare il rapporto tra le nostre due città nel nome dei nostri santi Patroni che hanno permesso ad Assisi e a Bari di essere conosciute in tutto il mondo. La presenza di San Francesco ad Assisi, e delle reliquie di San Nicola a Bari  ha letteralmente cambiato la storia delle nostre comunità e dei rispettivi territori. Oggi sottoscriviamo un protocollo che ci accompagnerà in questo patto di amicizia lungo un percorso religioso di fede che apre anche la possibilità di nuovi scambi sociali e culturali nel nome dei valori di accoglienza e pace che accomunano le nostre genti. In questa circostanza mi piace ricordare che nel 2007 la città di Bari ha avuto l’onore di offrire l’olio e accendere la lampada che arde nella cripta di San Francesco ad Assisi e vivere così un momento di grande emozione e valore simbolico. Oggi siamo felici e onorati di poter siglare questo accordo”.

“Caro sindaco e presidente dei sindaci di Italia – ha proseguito Stefania Proietti – San Francesco è patrono d’Italia e di tutti i Comuni d’Italia, e dunque è anche il nostro patrono in questo servizio straordinario che siamo chiamati a svolgere. In comune le nostre città – sebbene diverse per dimensioni – hanno la guida di questi fari straordinari di valori che sono i nostri due santi. Siamo città che si sforzano di essere vicine ai più poveri, a coloro che soffrono, agli oppressi e a chiunque si impegni nella custodia del creato e nella costruzione della pace. Bari è stata un esempio fulgido della capacità di accogliere venti anni fa, un tema quanto mai attuale in questa fase storica. Noi tra qualche giorno consegneremo la lampada della pace alla consigliera Merkel in nome dei valori guida della nostra Europa e accoglieremo una tappa del giro d’Italia un po’ particolare, dedicata a Gino Bartali che con il suo spirito cristiano, facendo la spola tra Assisi e Firenze, ha salvato moltissimi ebrei dalle persecuzioni razziste. Ci sono tanti tratti che accomunano Bari e Assisi su temi e valori fondanti come l’accoglienza di coloro che soffrono, e che si trasfondono nel nostro essere rappresentanti istituzionali, nel nostro impegno quotidiano. Il nostro primo passo oggi guarda a questo comune humus formalizzando una collaborazione che promuova lo sviluppo culturale e turistico, anche valorizzando in chiave attuale  il cammino di Francesco che, in viaggio per la Terra Santa, ha visitato la vostra terra. Un percorso spirituale e di valori. Voglio ringraziare il consigliere Cascella, la fondazione Nikolaos e questa straordinaria città che mi stretto in un bellissimo abbraccio nei gioni della festa di San Nicola”.

Al termine dell’incontro Antonio Decaro ha donato a Stefania Proietti la sacra manna di San Nicola, ricevendo in cambio un ramoscello d’ulivo d’Assisi ricoperto d’argento, simbolo e augurio di pace.

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