A Santa Maria di Leuca i lavori di Sophia Cull

Dopo aver esposto in Germania, Inghilterra, Gli stati Uniti e in Svizzera per la prima volta vengono presentati, a Santa Maria di Leuca, i lavori di Sophia Cull, che dal 1 al 14 luglio espone, a Villa Meridiana, le opere degli anni 1987 a 1993 e 2017 – Olio su tela e Lavori su organza.

Lasciamo alle parole della Cull, la presentazione di sé e del suo lavoro artistico.

“È dal 1978 che torno in Puglia, a Morciano di Leuca, diventata per me una seconda patria. Amo questi luoghi per gli amici di gioventù, con cui la relazione si è stabilizzata nel corso degli anni: amo la loro mentalità, la capacità di stare insieme, sostenendosi a vicenda. E amo la natura sempre affascinante, la terra rossa, gli ulivi dalle forme contorte e piene di vita. E il rosso della schiuma del mare, o quei luoghi che dopo una pioggia abbondante si trasformano in ruscelli. Le grotte assai colorate, il dialetto che non finisco mai di imparare, e infine la cucina locale e tante altre cose… mi sento parte del tutto e sono felice quando sono qui. Questo luogo mi ha sempre ispirato nuovi quadri, ha provocato cambiamenti e importanti sviluppi nella mia personalità”.

Così riferisce l’artista per parlare di sé e delle sue opere. E continua….

“Anche l’idea dei miei quadri su Organza è nata qui. Si tratta di successivi strati di organza lavorata con stampa e pittura, in cui sullo strato di stoffa iniziale ne viene sovrapposto un altro che nasce per questo dalla trasparenza di ciò che si intravvede.

La pittura su organza è in realtà un metodo nato da una tecnica da me già usata in precedenza: su questa sottile “pelle”, che si sovrappone l’una sull’altra, restano tracce di pittura, indizi di connessioni che per mezzo del pennello riesco a realizzare.

Normalmente lo sguardo di chi osserva un quadro, cade subito sul disegno o meglio sul primo piano della composizione. Al contrario nel lavoro su organza, la costruzione di tutto l’insieme si svolge proprio nello sfondo che sostiene l’insieme stesso. Come nel corpo umano fanno le vene che fluiscono attraversando tutto il corpo vivente, il tutto si ramifica, in un primo momento invisibile, poi sempre più evidente nella composizione: e si potrebbe definire tutto questo una struttura di anime”.

 

 

 

Così riferisce l’artista per parlare di sé e delle sue opere. E continua….

 

“I miei quadri, per la maggior parte, sono costruiti in stratificazioni. Spesso si tratta di vecchi quadri su cui ho ridipinto varie volte: sulla traccia lasciata dal pennello nelle immagini precedenti aggiungo uno strato di colore recente e in questo modo lego il dietro con il d’avanti. E continuo cosi: da una parte aggiungendo colore, dall’altra parte togliendo con il dremel. In questo modo sviluppo un reticolato, dal dietro al davanti in una simbiosi che ‘tiene’ l’immagine dal di dentro ed é questo l’elemento fondamentale che contraddistingue la mia arte. Il lavoro finale ‘e come un palinsesto: Per me è importante mettere in evidenza il succedersi del tempo, il Passato, il Presente e il Futuro, in un’ideale simbiosi pittorica. Il tempo si rispecchia nel sottofondo delle parti più lontane e quindi più Vecchie, rielaborate con il Nuovo in un presentimento di Futuro: nel processo di ricerca e in un certo senso di liberazione del passato, cioè dello strato più antico, mi aiuto con colpi di pennello, sciogliendo così il colore precedente che porto via con l’apposito dremel e nascono così nuovi quadri, nuove immagini”

Così conclude l’artista…“Il pennello per me è lo strumento che mi permette di spaziare oltre i limiti della tela e del quadro stesso: e come esempio vorrei indicare quel che avviene nel luogo di una mostra, dove si ritrovano artisti e pubblico. Anche se non ci si parla avviene uno scambio che va oltre ogni limite cognitivo, che spezza i confini fra l’Io ed il Tu, cosicché l’Io estraneo lascia spazio al nuovo. Certo, tutto questo accade solo se siamo disposti ad aprirci, con rispetto e umiltà all’altro, all’estraneo cui mostraci la nostra vulnerabilità che ci rende inermi. Ma solo così, cioè andandoci incontro, possiamo scoprire il Nuovo e di conseguenza cambiarci”.

 

Alcuni quadri della personale che si concluderà il 14 Luglio a Leuca, nelle Scuderie di Villa la Meridiana, saranno esposti presso la Galleria d’Arte Caroli a Gallipoli.

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *