SABATO 23 LUGLIO dalla Giamaica, per la PRIMA VOLTA in SALENTO, JOHNNY CLARKE

Il mercatino multietnico di Lecce festeggia il suo primo anno di attività con un grande concerto di musica e ritmi senza confini.
Ad un anno (e un mese) dall’inaugurazione del 2015 gli spazi del Mercatino delle Arti e delle Etnie di Lecce si riempiono di suoni e colori giamaicani e rastafariani per una grande serata di musica e festa multietnica.
La data del 23 luglio è anche il 124° anniversario della nascita di HAILE SELASSIE I (diretto discendente del biblico Re Salomone di Gerusalemme e della Regina Makeda di Saba), considerato dall’intera comunità rastariana come il suo unico e vero signore.
Queste due ricorrenze si fondono nella giornata di sabato in un evento che da anche il via all’ESTATE dei MILLE COLORI del Mercatino Multietnico che nei mesi di agosto e settembre organizzerà una serie di appuntamenti che avranno come filo conduttore la CONVIVIALITA’ delle DIFFERENZE (sulla pagina facebook Mercatino delle Arti e delle Etnie tutti gli appuntamenti).
QUESTO il programma di SABATO 23 LUGLIO:
 Axum Empire presenta:

dalla Jamaica per la prima volta nel Salento Johnny Clarke on Ghetto Child Sound System

Dal pomeriggio Lion I-drens Sound System, Free Nyabinghi, Cucina vegana etiope e multietnica, Intrattenimento per bambini

info: 345 7725509

 Lecce – Mercatino delle arti e delle Etnie – Viale Aldo Moro (nei pressi della Clinica Petrucciani)
johnny clarke

 JOHNNY CLARKE

Nato il 12 Gennaio 1955, cresce nel ghetto di Whitfield Town, a Kingston.
Nel 1971 vinse un concorso presso Bull Bay, ottenendo un incontro con il produttore Clancy Eccles, con il quale, l’anno seguente, incise il suo primo brano musicale, “God Made the Sea and the Sun”.
Nel 1974 inizia una lunga collaborazione con Bunny Lee ed il suo gruppo “The Aggrovators”. “None Shall Escape the Judgement” ottenne un successo immediato, tanto da diventare la title track dell’album di debutto del musicista, che fu nominato più volte artista dell’anno in Giamaica. Aiutò a definire il periodo “Roots Rockers” caratteristico della seconda metà degli anni 70. Clarke ha anche avuto un impatto incalcolabile sulla scena dancehall, che ai suoi tempi era contraddistinta da i DJ. La sua capacità di scrivere nuovi testi, per lo più in una vena culturale a colpi di rocksteady classico, aprì la porta a diversi cantanti. La maggior parte della critica lo considera il primo cantante dancehall. Certamente la sua influenza su talenti come Sugar Minott è evidente. Fù uno dei primi artisti giamaicani a firmare un contratto con la “Front Line” (succursale della Virgin Records) pubblicando gli album “Authorized Version” e “Rockers Time Now”. Successivamente si trasferì a Londra lavorando con Mad Professor, King Tubby, Errol Thompson e Prince Jammy, continuando a sfornare materiale originale ancora oggi, intraprendendo tournée con regolarità. Nel 2012 ha pubblicato Jamaica 50 – Sing, Then Dub Them, in occasione del 50º anniversario dell’indipendenza giamaicana.
21 luglio  2016
Ufficio Stampa Mercatino Multietnico Lecce

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