Ricette all’Italiana: da domani in tv il programma di Mengacci girato a Nardò.

Si parlerà di specialità gastronomiche, tipiche della nostra cucina, preparate da due cuoche eccellenti, Anna Falangone e Lucia Potenza. E si parlerà anche della nostra città, della ricchezza artistica, storica e culturale, delle leggende che ancora animano la nostra tradizione.
Gabriella Battaglia, esperta guida turistica, racconterà le bellezze architettoniche di Piazza Salandra, dalla Guglia dell’Immacolata alla chiesa di San Trifone, all’antico Palazzo di Città.
E si racconterà di quel lontano 20 febbraio 1743, quando, durante un violento terremoto, la statua di San Gregorio armeno, posta sulla sommità del Sedile, voltandosi verso l’epicentro, con un miracoloso gesto della mano, pose fine alla tragica scossa. E della Fontana del Toro, realizzata nel 1930 dallo scultore Michele Gaballo, simbolo della fondazione della città, nata nel luogo in cui un toro, raspando con lo zoccolo, fece zampillare acqua.
Più recente il Museo della Memoria e dell’Accoglienza, brevemente presentato dal sindaco Marcello Risi. Progettato dall’architetto Luca Zevi, autore anche del Museo Nazionale della Shoah, è stato inaugurato il 14 gennaio 2009. Custodisce i murales realizzati dagli ebrei in fuga dai campi di internamento e di sterminio, recuperati da una casupola, ormai fatiscente, che offrì loro ospitalità e accoglienza.
La bellezza artistica del centro storico deve essere però valorizzata dal costante impegno dell’amministrazione comunale. A questo mirano anche gli eventi organizzati dall’assessore al turismo Maurizio Leuzzi, soprattutto nel periodo estivo e natalizio, che sono un richiamo per cittadini e turisti e un invito a vivere la piazza e il borgo antico. Particolare successo riscuote la rassegna Mediterraneo insieme.

http://mdst.it/03v498249/

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *