Quarta parete giovane è il teatro

Al Teatro Comunale di Nardò una nuova rassegna tutta dedicata alla nuova drammaturgia. Cinque gli appuntamenti che, in novembre e dicembre, porteranno sul palcoscenico neretino cinque compagnie della scena contemporanea.
Il primo appuntamento è, giovedì 6 novembre, con “La grande magia” di Eduardo De Filippo, portato in scena dalla compagnia Teatro le Nuvole giovedì 6 novembre, dove la genialità del grande drammaturgo ci fa fare i conti con la nostra incapacità di guardare in faccia la realtà preferendo al suo posto una consolatoria illusione. Venerdì 21 novembre torna lo spettacolo di Terrammare “L’uomo che inventò i Beatles”, la storia di Brian Epstein, l’uomo che, sconosciuto per i più, ha consegnato i Beatles alla fama mondiale di cui ancora oggi godono. I ragazzi di Liverpool avrebbero rappresentato per lui il treno da prendere al volo, l’occasione per dimostrare a suo padre e a se stesso le proprie capacità.
Sabato 29 novembre la compagnia Armamaxa con lo spettacolo “Croce e fisarmonica. Se passi da casa mia:fermati”, la storia di Don Tonino Bello. Don Tonino Bello ha esercitato il suo mandato associando a una fede profonda, una laicità che a molti, ancora oggi, sembrerebbe paradossale per un prete: tenendo insieme croce e fisarmonica. Questo lavoro tenta di esercitare una fede laica nell’uomo.
“Else. Andante cantabile con brio”, tratto da La Signorina Else di Arthur Schnitzler, sarà portato in scena dalla compagnia La Bottega degli apocrifi venerdì 5 dicembre. Una storia sempre vera che racconta un allegro vivere e promette lieto fine; un mondo dove ci si cambia per cena come nei film e dove la cena si chiama dinner; un mondo su cui planare sofficemente con l’unica piccola accortezza di non andare troppo a fondo, o si rischia di svelarne l’essenza gommosa e flaccida.
A chiudere la rassegna, mercoledì 10 dicembre, il ritorno di un artista che negli ultimi anni colleziona importanti riconoscimenti e premi dagli addetti ai lavori e un grande successo e consenso da parte del pubblico, Mario Perrotta, con la sua compagnia Teatro dell’Argine, porta al Comunale di Nardò il suo “Un Bès – Antonio Ligabue”, l’uomo Antonio Ligabue, il Toni, lo scemo del paese; la coscienza che aveva di essere un rifiuto dell’umanità e, al contempo, un artista, perché questo doppio sentire gli lacerava l’anima: l’artista sapeva di meritarlo un bacio, ma il pazzo intanto lo elemosinava.
La rassegna rientra nelle attività di Teatri Abitati, le residenze teatrali della Regione Puglia che operano con grande successo da sei anni, e che, con il progetto “Azione di sistema”, hanno avviato un percorso di accompagnamento alla visione della drammaturgia contemporanea per i giovani che nei giorni scorsi hanno abitato con tutta la loro energia il teatro imparando a conoscere gli spettacoli che potranno visionare in questi due mesi.

Al termine degli spettacoli sono previste delle sfiziose degustazioni in cui le compagnie di artisti incontreranno il pubblico grazie all’amichevole sostegno del Caffè Barocco e delle cantine Schola Sarmenti e Bonsegna

Biglietto ingresso: euro 10,00 intero
euro 8,00 ridotto
Abbonamento: euro 40,00 intero
euro 32,00 ridotto

riduzioni per giovani sino ai 18 anni e per gruppi di almeno 10 persone.
Info e prenotazioni: tel.: 0833.571871 – 348.6722242 – 0833.836240

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