Punto di vista: l’opinione di Lorenzo Siciliano (PD)

Se c’è qualcosa di profondamente ignobile nel quadro Politico che si va a delineare, è principalmente la mancanza di rispetto dell’intelligenza di un’intera comunità, da parte di chi, fino a ieri, faceva parte dell’attuale maggioranza di Governo, e che, oggi, punta l’indice contro la stessa, al pari degli più strenui oppositori. È, in ogni modo, facile scaricare le responsabilità di qualche “falla”, che inevitabilmente, chi è chiamato a governare può compiere, su chi resta a bordo di quella barca sulla quale si è più che comodamente viaggiato. Un po meno facile è essere intellettualmente onesti e presentarsi agli occhi dell’opinione pubblica nello stesso modo e con la stessa collocazione politica con le quali ci si è presentati agli elettori che ti hanno concesso di rappresentargli, qualche anno fa. Ma la Politica, si sa, è camaleontica. O per lo meno quella che tentano di far passare come tale, alcune persone. Mi chiedo, tra l’altro, come si possa pensare di definire “moderata” un’aggregazione all’interno della quale sono presenti delle connotazioni Politiche chiaramente di destra, come fratelli d’Italia. Come mi chiedo, come si possano unificare le posizioni tra chi è stato il principale detrattore dell’azione governativa di questa maggioranza e chi, invece, ne ha fatto convintamente parte come Flavio Maglio, Pierpaolo Losavio e Giuseppe Fracella.
Pensare che, ancora oggi, nel 2015, si possano far passare agli occhi dei cittadini, queste alleanze chiaramente contraddittorie, come una garanzia per la salvaguardia del bene comune, è davvero paradossale. È il tempo della chiarezza, dell’onestà, del riscatto morale della Politica, non quello delle alleanze da manuale cencelli.
Credo, tuttavia, che questa rappresenti una straordinaria opportunità di chiarezza e di omogeneità per l’attuale maggioranza di Governo cittadino che, oggi più che mai, ha il dovere morale di delimitare gli argini del centro sinistra, rendendosi conto di chi, coerentemente, avrà il coraggio, la buona volontà e la voglia di mettersi in gioco con quella che dovrà essere la coalizione che dovrà dare, ancor di più, manforte a quell’ondata di sviluppo del territorio arrivata soprattutto, grazie a tanti piccoli e grandi imprenditori che hanno deciso di scommettere nelle grandi potenzialità di questa terra. E questa sfida non la si può non cogliere, per dare spazio a chi vorrebbe anteporre al bene comune il bene della propria carriera politica.
21 ottobre 2015
Lorenzo Siciliano

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