Otranto: badante condannata a dieci mesi di reclusione per violenza privata, percosse e maltrattamenti familiari

Il 16  agosto scorso, il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Otranto ha notificato alla cittadina rumena B.C., del’65, una sentenza di condanna a dieci mesi di reclusione per violenza privata, percosse e maltrattamenti familiari, in pregiudizio di una donna di 89 anni cui faceva da badante, nonché un decreto di allontanamento dal territorio dello Stato Italiano,  emesso dal Prefetto della Provincia di Lecce.
La vicenda risale agli inizi dello scorso anno, quando la donna era stata assunta da una famiglia della provincia di Lecce per accudire un’anziana costretta a letto da diverse patologie, affetta da Alzheimer e del tutto impossibilitata ad attendere alle più elementari funzioni quotidiane.
Poco dopo l’inizio del rapporto lavorativo, però, il mutamento dell’umore dell’assistita richiamava l’attenzione dei parenti che si rivolgevano al Commissariato PS di Otranto manifestando il proprio timore che la badante potesse aver assunto atteggiamenti inadeguati, se non addirittura violenti, nei confronti della propria congiunta.
La mancanza di comunicazione verbale da parte dell’anziana signora e la forte preoccupazione dei parenti inducevano gli investigatori del Commissariato all’attivazione di immediate attività d’indagine.

in foto la rumena arrestata

OTRANTO - B.C.

Venivano, pertanto, installate delle telecamere all’interno dell’abitazione dell’anziana permetteva quindi di acclarare, al di là di ogni dubbio, la fondatezza di quei timori: la badante, con minacce e vari altri episodi di violenza fisica, costringeva, di fatto, l’anziana vittima ad omettere di richiedere la sua assistenza, persino per le primarie esigenze fisiologiche, come ricevere da bere o da mangiare secondo le proprie esigenze.
Le indagini, condotte dal P.M. D.ssa Stefania Maria MININNI, si concludevano in breve ma B.C., notando il mutato atteggiamento dei familiari dell’assistita, abbandonava repentinamente il territorio Italiano facendo ritorno in Romania. 
Nel febbraio del corrente anno, a carico della rumena, veniva infine emessa sentenza di condanna alla pena di mesi 10 di reclusione, alla cui esecuzione veniva delegato il Commissariato di Otranto che, da quel momento, in sinergia con la Divisione Immigrazione della Questura di Lecce, ha iniziato a monitorare i suoi spostamenti sino a che questa faceva nuovamente rientro in Italia, nella provincia di Brindisi, ancora una volta come badante, presso una famiglia di Erchie, ove, sino alla giornata del 16 corrente, assisteva un anziano.
Nel frattempo, la Divisione Immigrazione aveva portato all’attenzione del Prefetto della Provincia di Lecce le risultanze investigative e la sentenza di condanna e, attesa l’accertata responsabilità della cittadina rumena per le gravissime attività delittuose e ritenuto che se nuovamente impegnata in attività lavorativa di assistenza a persone anziane la donna potrebbe costituire serio pericolo per l’incolumità delle persone a lei affidate, veniva emesso decreto di allontanamento dal territorio dello Stato Italiano.
B.C. non potrà fare rientro nel territorio Italiano prima che siano trascorsi 5 anni dal suo effettivo allontanamento; l’eventuale violazione del Provvedimento della Prefettura ne determinerebbe la reclusione.
18 agosto 2016

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

CulturiaChannel.it

Storia, Cultura e Tradizione, offerta turistica ed enogastronomica. Eventi, imprese ed artigianato locale.
CulturiaChannel promuove le manifestaizoni legate all'Arte, alla Cultura, alla Musica, al Teatro, alla Danza, all'Architettura, con particolare riguardo verso storie di vita popolare, la Tradizione, il Culto e le manifestazioni locali, per incentivare tutto cio che appartiene alla nostra memoria storica, al nostro folklore.

Indici di Borsa Mondiali

Investing.com Italia
Save the Children Italia Onlus