Nardò: trattori e prodotti a “km zero” nel centro storico. Coldiretti festeggia la Giornata del Ringraziamento

Domenica 18 dicembre Coldiretti Lecce celebra a Nardò la 66esima Giornata provinciale del Ringraziamento. Un appuntamento molto sentito dal mondo agricolo che Coldiretti festeggia dal 1951 in tutta Italia, per rendere grazie per il raccolto dei campi e chiedere la benedizione sui nuovi lavori. Riflettori dunque accesi sul cibo Made in Salento e sugli uomini e le donne che si impegnano quotidianamente a garantire la qualità e la salubrità delle produzioni agricole.

Ecco il programma: raduno alle 8.00 delle macchine agricole in Piazza Cesare Battisti, alle 9.30 partenza del corteo per le strade cittadine, alle 10.30, nella cattedrale, celebrazione ecauristica con rito dell’offertorio dei prodotti della terra, officiata da monsignor Fernando Filograna, arcivescovo di Nardò-Gallipoli. Alle 11.30 saluto dei dirigenti Coldiretti Lecce, alle 12 benedizione delle macchine agricole, alle 12.30 agri-buffet offerto dalle aziende di Campagna Amica Lecce mentre un mercato di Campagna Amica sarà allestito per l’intera mattinata in piazza Salandra.

Una giornata, dunque, tutta dedicata ai buoni prodotti locali. E vale la pena ricordare un recente studio di Coldiretti secondo il quale per il 50% degli italiani è proprio il cibo il vero simbolo del Made in Italy, che lo rappresenta meglio della moda (22%) e della produzione artistica e culturale (16%) mentre appena il 6% indica il design ed il 3% le auto. Un patrimonio del Paese che genera valore in sè e che svolge anche una funzione importante di traino per l’intera economia per l’impatto positivo di immagine sui mercati esteri dove il cibo Made in Italy è sinonimo di qualità. Non è un caso che il 30% degli italiani ritiene che l’agricoltura sia il settore in grado di garantire in futuro maggiore ricchezza ed occupazione rispetto al 25% che indica l’industria, il 22% l’artigianato e il 20% la cultura. “Dati che confermano la nuova centralità acquisita dal cibo, tanto a livello economico quanto dal punto di vista sociale – dice il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno – una centralità dietro la quale c’è anche il lavoro degli agricoltori salentini che in questi anni hanno saputo garantire produzioni di straordinaria qualità con caratteri distintivi unici”.


 Ufficio stampa Coldiretti Lecce – Daniela Pastore

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