Nardò, revoca nomina Angelo Calabretti. Il commento di Tondo e Giuranna

E’ quantomeno comico che la parte minoritaria della minoranza cittadina – dicono Andrea Giuranna, del movimento Riprendiamoci Nardò e Antonio Tondo di Andare Oltre – attacchi l’amministrazione comunale usando, in maniera strumentale, l’avvenuta nomina a titolo gratuito di un professionista, immediatamente ritirata in virtù del codice etico di coalizione della nostra maggioranza. Mentre da un lato è apprezzabile l’opera di controllo – aggiungono Giuranna e Tondo – diventa incongruente vedere quella parte politica, che dal 2011 in poi ha mantenuto al vertice del comune di Nardò un segretario generale condannato per abuso d’ufficio (condannato in due gradi di giudizio e poi assolto), cercare di dare lezioni, divenendo d’incanto giustizialista! Nel nostro caso – sottolineano Giuranna e Tondo – ci troviamo di fronte ad un fatto rispetto al quale la decisione del Sindaco Mellone è stata perentoria (a distanza di meno di 12 ore dalla nomina) e senza tentennamenti. La persona in questione che, dal 1973 ha svolto attività a servizio della Pubblica Amministrazione in diversi comuni della Provincia e che, in relazione a ciò, ha ricevuto un avviso di garanzia (fatto non rilevabile nei casellari giudiziari) non è stata condannata. Sarà la magistratura, nella quale abbiamo massima fiducia, a decidere in merito. Ciò nonostante abbiamo preferito scrollare da dosso alla nostra città ogni dubbio. Da qui l’immediata revoca. Altri, invece, considerato quanto ampiamente detto, farebbero meglio a tacere”.

Andrea Giuranna (Riprendiamoci Nardò)
Antonio Tondo (Andare Oltre)

20 luglio 2016

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