Nardò, migranti: giunti i primi container attrezzati per i servizi

Il comune di Nardò accelera sulla “emergenza migranti”. Oggi sono arrivati i primi container attrezzati per i servizi, che saranno collocati presso i terreni, affittati dalla precedente amministrazione, in località Arene-Serrazze.
Contemporaneamente partono altri servizi, per assicurare dignità alle persone presenti sul territorio comunale.
Stiamo usando l’area già affittata dalla precedente amministrazione – spiega il Sindaco, Pippi Mellone – per garantire ai lavoratore stagionali una dimora di riferimento per il periodo di permanenza nel Comune di Nardò. Un luogo dove poter trovare costantemente acqua per bere e servizi igienici funzionanti. Lo consideriamo un diritto essenziale per la sopravvivenza; abbiamo creato, inoltre, un presidio sanitario: consideriamo l’assistenza sanitaria importante ed essenziale. Curare chi ne ha bisogno e vive in situazioni sanitarie oltre ogni limite significa soprattutto fare prevenzione. So che anche i miei concittadini apprezzeranno. Nardò è una città solidale e, comunque, li controllo sanitario significa diminuire il rischio di malattie e sicurezza sanitaria per i tutti coloro che vivono Nardò in questo periodo”.

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In particolare l’amministrazione comunale sta attivando:
– il punto di prima assistenza sanitaria, di concerto con Regione e Asl. Questo presidio sarà allocato nei locali del campo, rimessi a nuovo immediatamente dopo l’incontro con il Prefetto;
– il rifornimento di acqua potabile, che sarà garantito costantemente dal comune di Nardò;
– la sicurezza, sempre a carico del comune, attraverso i vigili urbani, che si occuperanno della sorveglianza.
– la chiusura ed apertura del campo, che sarà compito della protezione civile.
Verranno montate anche le tende di proprietà comunale, quale riparo d’emergenza. L’attuale amministrazione non nasconde di considerare queste tende inadatte e di attendere, dalla Regione, delle soluzioni più adeguate, stante che in caso di pioggia, o quando esposte al sole per un’intera giornata, risultano poco funzionali.
Si tratta, comunque, di strutture facilmente sostituibili.
“Abbiamo deciso di aprire il campo immediatamente appena ricevuti i primi due moduli di servizi – ha spiegato il Sindaco di Nardò, Pippi Mellone – perché così riusciremo a garantire i servizi essenziali. Avremmo voluto fare di più e meglio, non lo nascondo, ma in due settimane abbiamo fatto tutto quello che ci eravamo impegnati a fare ed anche di più, visto che ora stiamo aprendo il campo. 
Appena l’anno scorso, in questi stessi giorni, con un amministrazione in carica da oltre quattro anni, e non da una manciata di giorni, Nardò era un luogo completamente inospitale.  Se e quando arriveranno i container, magari con il contributo delle associazioni degli imprenditori, la nostra idea di accoglienza e responsabilità sociale delle imprese sarà più concreta. Voglio ringraziare, al proposito, l’opera encomiabile della Caritas e dell’associazione Diritti a Sud, che operano sul territorio a supplenza delle istituzioni e che, ne sono certo, continueranno a sostenere i lavoratori migranti anche nei prossimi mesi”.
13 luglio 2016

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