Nardò, Lorenzo Siciliano (PD): Marcello Risi faccia chiarezza sull'”Area 167″

Qualche settimana fa, attraverso alcuni organi di stampa, si portò a conoscenza dell’opinione pubblica i retroscena riguardanti il bando di gara per l’affidamento del bar denominato “Area 167”. Da quegli articoli di stampa si apprese che la cooperativa sociale aggiudicataria del bando, registrava nel proprio Consiglio di Amministrazione, parenti di Amministratori Comunali. Il giorno seguente a quegli articoli, il Sindaco, si impegnava a far luce sull’intera vicenda per appurare se vi fossero reali anomalie e criticità nella fattispecie ed il Consigliere Mellone prese l’impegno di convocare la Commissione controllo e garanzia. Ad oggi, nulla è dato sapere sugli sviluppi di quell’argomento che ritengo di fondamentale importanza ai fini della trasparenza e del buon governo. A mio avviso, le determine dirigenziali attraverso le quali si è proceduto all’affidamento, conseguentemente all’aggiudicazione della gara, sarebbero carenti di qualsiasi forma di garanzia per l’ente proprietario della struttura. In primis perché mancherebbe il prezzo da corrispondere al Comune da parte degli aggiudicatari, per il godimento del bene. Inoltre, la delibera di Giunta del 18/12/2014 n. 410 al punto 2, prevedeva che il bando dovesse immaginare il rilascio di una garanzia o polizza fideiussoria da parte degli aggiudicatari e non risulta che ciò sia avvenuto, per cui, qualora gli aggiudicatari dovessero rinunciare alla gestione del bene in questione con danni alla struttura, il dirigente che si è occupato dell’intera vicenda si sarebbe assunto una responsabilità personale. 

Mi sembra, a questo punto, di vedere ripercorse le varie fasi per l’affidamento della struttura del polivalente della zona 167. Agli aggiudicatari, tuttavia, sembrerebbe manchino i requisiti oggettivi di capacità tecnico organizzativa, in quanto il bando prevedeva che il soggetto aggiudicatario avesse già svolto in passato analoghi servizi.

Mi chiedo, dunque, quali siano stati i vantaggi per le casse comunali derivanti dall’affidamento di una struttura realizzata con fondi pubblici e costata svariate decine di migliaia di euro. 
Invito, dunque, il Sindaco a fare piena luce su questa vicenda, affinché i dubbi da me riportati che credo siano anche quelli di tanti cittadini, vengano sfatati attraverso una chiara presa di posizione per affermare la bontà e la regolarità della procedura di aggiudicazione. 
Lorenzo Siciliano
16 settembre 2015

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