Nardò: lo sdegno di Nuovocorso: Vitali, sei mistificatorio e per nulla credibile

Le dichiarazioni volgari, mistificatorie e tanto più gravi perché provenienti dal Coordinatore Regionale di forza tutti, rese anche nei confronti di NUOVOCORSO, con riferimento alla nota, indecente condotta tenuta dalla ex Forza italia, ora Forza Nardò, domani forza chissà chi, ci costringono a replicare, laddove avevamo deciso di tenere un atteggiamento di totale indifferenza, frutto della più profonda indignazione, dopo aver chiarito, da par nostro, con la ricostruzione OGGETTIVA di fatti e situazioni.
Non torniamo su questi, se non per ribadire che, ammesso e non concesso (e non era questa la situazione reale) ci fosse stata una qualche perplessità legata alla formazione, numero, consistenza e “modulazione” delle liste, buonsenso prima ancora che lealtà e coerenza (concetti troppo nobili per alcuni dei soggetti in questione), avrebbero suggerito di chiarire la stessa all’interno della coalizione, fino a poche ore prima, e per mesi, descritta come la migliore possibile e sostenuta (?) fin dall’inizio. Ora invece ci preme rispedire al mittente le accuse di “tranello” ordito da noialtri, non solo perché smentito dai fatti, sol che a questi si voglia guardare con un minimo di sereno equilibrio e non con l’occhio malevolo e fazioso, ma sopratutto perché rivolte ad un gruppo di persone nei cui confronti il soggetto che lo ha pronunciato, non ha dignità di interlocuzione, né sul piano politico, perché il nostro essere “diversi” rispetto ai tanti politicanti trasformisti e campioncini nel salto della quaglia, lo abbiamo dimostrato, da sempre, con la nostra storia, che è fatta di CREDIBILITÀ, né su quello della mera dialettica civica, perché di fronte a certe ricostruzioni cialtronesche, facciamo prevalere sdegno e indifferenza.

in foto l’avv. Salvatore Donadei leader NuovoCorso per Nardò e l’On. Luigi Vitali

 

salvatore donadei

luigi vitali
Il dato politico eclatante, alla fine di questa indecente storia, è proprio, a questo punto, l’avallo della segreteria regionale ad un accordo con Mellone, che quindi stringe un patto non con un gruppo di persone che si spogliano di un simbolo nazionale (ipocrisia raccontata da Mellone ed i suoi per santificare l’accordo), ma direttamente con Forza Italia Nardò e che per indorare la pillola al proprio elettorato si maschera dietro un simbolo posticcio, un vergognoso paravento per prendere in giro l’elettore e poter ripetere ….. “con noi nessun partito nazionale!”. I riferimenti all’essere “di destra” di Mellone ed all’accordo civico di Roma certificano, ma non ce n’era bisogno, la tragicommedia ormai recitata dal partito che fu del cav. Berlusconi, dalla capitale in giù, incapace da tempo di ridarsi l’antica identità (semmai ne abbia posseduta una) e, sopratutto, di affidarsi a soggetti più retti e rigorosi nei principii, prima ancora che credibili nelle condotte politiche.
NUOVOCORSO PER NARDO’
16 maggio 2016

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