Nardò: l’associazione NBC sulla situazione di degrado in piazza Sant’Antonio. Nessuno ci ascolta

Il cittadino chiama, nessuno risponde.
È passato ormai più di un mese da quando come associazione NBC abbiamo protocollato una diffida al Comune di Nardò perché la situazione di degrado in piazza Sant’Antonio venisse risolta.
La piazza, ristrutturata appena a marzo, è ormai terra di vandali. Dopo una certa ora si prova disagio a passarci a causa di gruppi di adolescenti che bivaccano lì tra alcol e cani di grossa taglia lasciati liberi di scorazzare senza guinzaglio o museruola.
Gli arredi urbani (come testimoniano le foto allegate) sono ormai stati vandalizzati. Dalle panchine sono state letteralmente staccate intere porzioni di legno, e le coperture in vetro dei lampioni sono state spaccate. In particolare, uno dei lampioni è talmente danneggiato che la copertura in vetro è rimasta penzolante sulla base con le parti taglienti in bella vista.
Stessa misera sorte ha subito il pannello informativo in plexiglass, ridotto in frantumi e poi staccato completamente dalla sua cornice.

panchina 2 lampione lampione 2

Non si contano i danni alle auto dei residenti, più volte oggetto di furti e danni, né vi è alcun tipo di controllo, qui come in tutto il centro storico, sui motorini truccati che corrono all’impazzata in quella che dovrebbe essere un’area pedonale.
Nel corso della stagione estiva, residenti della zona e cittadini che si trovavano a passare da lì hanno presentato innumerevoli segnalazioni alla polizia locale, senza alcun esito e noi stessi come associazione NBC abbiamo pensato di segnalare la situazione direttamente al sindaco Giuseppe Mellone. Ad oggi, nonostante sia passato più di un mese (la diffida è stata infatti protocollata il 24 ottobre scorso), nulla è cambiato.
Le schegge del lampione sporgono ancora ad altezza occhi, di sera non è consigliabile passare per la piazza e i residenti (che devono combattere anche con chi considera il centro storico un parcheggio libero, senza disco orario o grattino) sono costretti a lasciare le auto altrove se non vogliono trovare brutte sorprese al loro ritorno.
Se l’installazione di telecamere di sorveglianza potrebbe essere bocciata come troppo dispendiosa, di certo non lo è aspettarsi che la polizia locale ogni tanto faccia una passeggiata, per ricordare che la piazza non è terra di nessuno.
E ci auguriamo, soprattutto, che venga ripristinato quanto prima lo stato dei luoghi, senza dover ricorrere a ulteriori solleciti e segnalazioni.                   
Nardò Bene Comune   

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