Nardò festeggia il Santo Patrono. Tutto il programma degli eventi

Si avvicina la festa in onore di San Gregorio Armeno, patrono della città, con tre giornate di appuntamenti religiosi e civili (18, 19 e 20 febbraio) organizzati dal comitato festa patronale con il sostegno dell’amministrazione comunale. Ma questo programma avrà un interessante prologo domani, venerdì 17 febbraio, con Nardò 1743: riflessioni sulla pericolosità sismica della Puglia, un convegno in programma al Chiostro dei Carmelitani alle ore 17. Si tratta di una iniziativa dell’amministrazione comunale e dell’Ordine dei Geologi della Puglia che affronterà i temi della pericolosità e della prevenzione sismica nel territorio pugliese. I drammatici terremoti che hanno recentemente colpito il centro Italia, infatti, pongono in risalto il problema della pericolosità sismica del territorio italiano e il ruolo del geologo nella prevenzione e mitigazione del rischio sismico. Nardò fu duramente colpita dall’evento sismico del 20 febbraio 1743, un terremoto che provocò danni considerevoli e oltre 150 vittime. L’incontro sarà moderato dal geologo Andrea Vitale e sarà introdotto dai saluti del sindaco Pippi Mellone e dal presidente dell’Ordine dei Geologi di Puglia Salvatore Valletta. Seguiranno le relazioni di Paolo Sansò, geologo dell’Università del Salento, sul ruolo del geologo in un pianeta che cambia, di Vincenzo Del Gaudio e di Nicola Venisti, docenti dell’Università degli Studi di Bari, che parleranno rispettivamente della pericolosità sismica pugliese e dei comportamenti da tenere durante un terremoto.
Il corposo programma di eventi entrerà nel vivo sabato 18 febbraio con la presentazione di Karastan, Armenia terra delle pietre, libro di Alessandro Pellegatta, edito da Besa Editrice, in programma alle ore 9:30 sempre al Chiostro dei Carmelitani.

san gregorio armeno

Si proseguirà domenica 19 febbraio con la passeggiata a cavallo a cura di Cesare Bruno, che partirà alle ore 10 da via Cuoco in zona 167. Sempre domenica, alle ore 18, in cattedrale ci sarà la messa pontificale prima della solenne processione per le vie della città. La processione con il simulacro di San Gregorio sarà accompagnata dal Nuovo Concerto Bandistico Terra d’Arneo della Città di Nardò e dai fuochi d’artificio offerti dall’associazione Emigranti. Alle 20:30, in piazza Salandra, il concerto di musica popolare, pizzica e taranta salentina degli Original Terramara (e non più, come previsto inizialmente, lo spettacolo musicale con Party Rock Salento, impossibilitati a partecipare).  
Lunedì 20 febbraio si celebreranno in cattedrale quattro messe (7:30, 9, 10:30, 18:30) ed in mattinata il Nuovo Concerto Bandistico si esibirà per le vie del centro storico. Nel pomeriggio in piazza Salandra è in programma un momento che si preannuncia molto emozionante, cioè l’evento commemorativo delle vittime del terremoto del 1743 e di celebrazione della grande opera di solidarietà che molte comunità vicine prestarono alla popolazione neretina subito dopo il sisma. Alle ore 17, dopo i saluti del sindaco Pippi Mellone e del presidente del comitato festa patronale Cosimo Caputo, verranno consegnate due targhe, una a Lucia Di Lauro, dirigente della sezione di Protezione Civile della Regione Puglia, e una a Giuseppe Bennardo, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, un segno simbolico di gratitudine per tutti coloro che prestarono soccorso ai neretini nei giorni successivi a quel terribile 20 febbraio. Seguirà la lettura di alcune testimonianze dell’epoca del terremoto da parte di Giovanni De Cupertinis, accompagnata dalla musica del violino di Angelo Baccassino. Quindi il finale con il suono della sirena, i cento tocchi delle campane della torre dell’orologio di piazza Salandra e l’accensione della lampada che verrà portata in cattedrale. Al suono della sirena le saracinesche della piazza verranno abbassate. In serata, alle ore 20:30, sempre in piazza Salandra è in programma l’attesissimo concerto degli Apres la Classe, preceduto dallo spettacolo pirotecnico offerto da Coldiretti, Consorzio Agrario di Nardò, Oleificio Cooperativo di Nardò, in collaborazione con gli imprenditori agricoli della città.
Ai festeggiamenti per il santo patrono prenderanno parte diversi rappresentanti istituzionali del Salento e i delegati delle amministrazioni comunali di Fiorano (Modena) e Conversano (Bari), città gemellate con Nardò.
 Ufficio Stampa comune di Nardò

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