Nardò-Consulta dello sport: A Nardò non si costruisce un impianto sportivo ex novo da circa 30 anni

Il Presidente della Consulta Comunale dello Sport, Avv. Giuseppe Ienuso, ha sentito il bisogno di riunire i componenti del direttivo per stilare un bilancio dell’attività fin qui svolta e per manifestare il proprio pensiero al volgere della corrente stagione sportiva, con particolare riferimento al ruolo della Consulta stessa nelle dinamiche dell’attività amministrativa cittadina ed alla situazione dell’impiantistica sportiva cittadina, alla luce delle criticità attuali e delle prospettive future.
L’esito della riunione, sintetizzato nel verbale allegato, oltre a stigmatizzare la disattenzione nei confronti della Consulta e delle sue prerogative da parte dell’apparato amministrativo (i pareri della Consulta sono obbligatori, ai sensi dall’art. 37 comma 5 dello Statuto Comunale, in merito alle deliberazioni nelle materie di propria pertinenza), evidenzia un generale malessere delle politiche cittadine a favore dello sport; a fronte dei successi inanellati dalle compagini e dagli atleti neretini, non solo in termini di risultati agonistici, ma soprattutto in relazione alla diffusione ed alla pratica delle varie discipline sportive, soprattutto tra le fasce più giovani, infatti, le società sportive neretine si scontrano ogni giorno con la carenza degli spazi destinati allo sport ed alla situazione di assoluto degrado in cui versano quei pochi esistenti.
Nardò non ha uno stadio dove i diversamente abili possono avere libero accesso, non ha un palazzetto dello sport agibile secondo le norme di legge ed ha un patrimonio di impianti sportivi di proprietà abbandonati (si pensi ai due campetti di fianco al tensostatico) o concessi in gestione a privati ma paralizzati da un contenzioso (polivalente zona 167).
A Nardò non si costruisce un impianto sportivo ex novo da circa 30 anni.
Le ultime ristrutturazioni hanno riguardato lo Stadio Comunale (1995) ed i Campetti del Circolo Tennis (2012). Troppo poco per una citta di sportivi come Nardò.
Ora, però, è giunto il momento di effettuare un consistente e significativo cambio di passo dell’azione riguardante l’impiantistica e l’attività sportiva cittadina, in modo da dare slancio alle politiche di crescita civile dell’intera comunità attraverso la pratica dello sport.
Il Presidente della Consulta
Comunale dello Sport
Avv. Giuseppe Ienuso
16 aprile 2015

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