Musica: ‘La Madre’ Le Tre Scimmie. Il nuovo brano di Fabio Tarocchi, omaggio all’incipit di ‘2001 odissea nello spazio’

Il progetto de ‘le tre scimmie’, nome omaggio all’incipit di ‘2001 odissea nello spazio’, nasce dalle ceneri dei Grand Carabs, band pratese che vede i natali nel 1994, che ha movimentato la scena underground locale. Partiti da un funk rock, passando per uno swing orchestrale, fino a giungere all’ultimo lavoro, ‘Violenza Domestica’, i musicisti hanno animato i palchi di locali e festival per quasi quattro lustri.

Il cantante, Fabio Tarocchi, dopo un lungo periodo di disintossicazione dal mondo della musica, dove ha provato e riprovato a smettere di “suonare” con scarsi risultati, ha avuto un ultimo sussulto pseudoartistico durante il quale ha deciso di rimbracciare chitarra e penna e farsi un’ultima esperienza.

Essendo ormai uscito dal giro, ha segretamente ricontattato alcuni dei suoi vecchi compagni carbonari (Lorenzo Nunziati alle chitarre e Marco Decotiis alle tastiere) e gli ha corrotti con metodi indicibili e illegali a sostenerlo nella composizione di una canzone dal titolo “La Madre”.

I tre si sono ritrovati nella cucina-studio di casa Tarocchi (tra amplificatori, pizze e pentole) e hanno arrangiato, registrato e infine mixato il pezzo con l’aiuto di Venturini Leonardo.

Il risultato è un brano folk-rock, dolce e naif, che racconta di un cammino che una madre fa con una sgangherata truppa di bambini, dalla campagna diretti al paese, per recarsi al cinema parrocchiale. Una sorta di avanscoperta di mamma chioccia che si trascina dietro i suoi pulcini zoppi.

Il tema è la genitorialità allargata ed imprevedibile, e soprattutto lo stupore provato dai bambini davanti a chi gli racconta a passi lenti, le cose del mondo e della natura, che si rivelano in tutta la loro eleganza atavica, come si sfogliasse un’enciclopedia ingiallita dei quindici, dove nella stessa pagina si affiancavano la carta geografica dell’Unione Sovietica e gli uomini delle caverne attorno a un fuoco.

La canzone è in completa simbiosi con il video che ‘le tre scimmie’ hanno realizzato con la regia dei fratelli Liguori.

la-madre

Un video girato in due giorni sul tavolo di una cucina dove la protagonista è una madre tartaruga, la cui lentezza da goffo dinosauro è in contrapposizione alla frenesia dei tempi odierni. Tartaruga che, sconfiggendo alcuni mostri (tra i quali il lampredotto della palude e il gatto cinese, come nella trama di un videogioco anni ‘80) porta il fuoco della vita, trascinandosi dietro un pulcino meccanico, una lumaca e una porno-barbie, come un’armata Brancaleone che si imbarca per le crociate. La fotografia del video, presepe mood, è stata portata da Leonardo Venturini, colui che ha inoltre mixato il brano musicale.

‘le tre scimmie’ ringraziano lo SDEM (servizio disintossicazione ex musicisti) e il loro passato da ingenui fruitori di musica.

 ‘La Madre’

Le Tre Scimmie

testo di Fabio Tarocchi

musica e arrangiamento di Fabio Tarocchi, Lorenzo Nunziati, Marco Decotiis, Leonardo Venturini

registrazione e mixaggio Leonardo Venturini

 

sceneggiatura Fabio Tarocchi

regia di Michel Liguori

scenografie Gennaro Liguori, Tamara Pellegrini, Stefano Cangioli

riprese di Michel Liguori e Gennaro Liguori

montaggio di Michel Liguori e Gennaro Liguori

studio editing Boid Factory

 

Cast:

tartaruga Gaia

pulcino Yellow Punk

lumaca

la bambina Vittoria

porno Barbie

gatto dorato Maneki Neko Malefix

ragno pelo

mostro lampredotto

 

Luoghi delle riprese:

cucina Tarocchi e campagna di Seano, Prato

 

Nessun animale è stato maltrattato durante le riprese di questo video.

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