MuSEI in gioco, bambini curiosi alla scoperta del territorio di Nardò

Il Museo della Preistoria e il Museo Archeologico dei Ragazzi hanno promosso MuSEI in gioco – Bambini curiosi alla scoperta del territorio di Nardò, un progetto sperimentale di continuità didattica in linea con le moderne teorie della Pedagogia del Patrimonio che affida ai musei, oltre alle funzioni tradizionali di conservazione e tutela, anche quelle di agenzia formativa, nell’ottica dell’educazione permanente finalizzata all’acquisizione di competenze di cittadinanza attiva e responsabile. Nel progetto sono coinvolti anche l’Acquario del Salento e il Museo della Civiltà Contadina. Il target del progetto sono i bambini dagli 8 agli 11 anni e, attraverso loro, anche genitori e insegnanti. Per tutto il corso dell’anno scolastico, ogni sabato mattina, si terrà un incontro per un totale di 29 giornate formative.

MuSEI in gioco – Bambini curiosi alla scoperta del territorio di Nardò si propone di sviluppare atteggiamenti di cittadinanza attiva nei confronti del patrimonio culturale per contribuire alla sua tutela e valorizzazione, riconoscere le radici comuni dell’umanità, valore fondamentale del rispetto dei popoli, sperimentare un modello di didattica museale funzionale e integrativo della didattica scolastica, avvicinare la didattica scolastica all’utilizzo del documento, all’interno di un metodo scientifico di indagine e ricostruzione storica. Inoltre, si prefigge di conoscere le trasformazioni del paesaggio naturale ed antropico del territorio neritino, inserendole nella microstoria dell’uomo, conoscere l’evoluzione umana, conoscere le origini delle migrazioni umane, conoscere e comprendere i bisogni che portano l’uomo a migrare, conoscere gli uomini e le culture preistoriche del nostro territorio. I costi di partecipazione al progetto saranno in linea con quelli normalmente previsti dalle ludoteche.

“Si tratta della prima esperienza di rete dei musei di Nardò – spiega l’assessore ai Musei Mino Natalizioin linea con l’obiettivo di creare un vero e proprio “sistema” delle istituzioni museali neritine per offrire ai fruitori degli stessi, ad ogni livello, un prodotto culturale eccellente”.

“Il progetto – aggiunge l’assessore all’Istruzione Maria Grazia Sodero – riguarda un’offerta di continuità didattica di qualità, che non potrà che arricchire in modo significativo la conoscenza dei nostri piccoli studenti, grazie a quel giacimento inesauribile di risorse che sono i musei di Nardò”.

                                                                                                   Ufficio stampa

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