MAXI SEQUESTRO PER CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO. QUATTRO DENUNCIATI DALLA POLIZIA DI STATO DI NARDÒ.

Il Commissariato di P.S. di Nardò ha portato a termine un’operazione di Polizia denunciando quattro persone in concorso tra loro per i reati di ricettazione e falso ideologico.
Le indagini hanno preso il via dalla ricerca di due motori marini entrobordo nuovi, del valore complessivo di 180.000,00 Euro, custoditi presso un cantiere nautico di Lucca, il cui furto era stato denunciato dal titolare presso la Guardia di Finanza di Lucca nel Luglio 2012.
Gli investigatori del Commissariato di Nardò, ritenendo che i motori potessero trovarsi nella zona di Nardò, dopo una serie di ricerche individuavano un capannone ubicato sulla SS Galatone-Gallipoli, nel quale potevano essere custoditi i motori, ma vi era la necessità di non limitarsi ad un semplice rinvenimento di merce rubata.
Così si analizzavano vari siti internet specializzati nella vendita di materiale per la nautica e accessori e qui l’attenzione era attratta da un annuncio con il quale venivano posti in vendita nr. due motori entrobordo da 370 cavalli vapore ognuno, ancora imballati, alla modica cifra di 36.000,00 Euro totali. In particolare i ricettatori nel pubblicare la foto sul sito, eccedevano in dettagli perché si poteva leggere chiaramente anche il numero di matricola dei due motori e quella, di fatto, costituiva la prova che fossero quelli rubati a Lucca.
Così un Agente entrava in contatto telefonico con il venditore dicendo di essere interessato all’acquisto e dopo vari tentativi, nel corso dei quali aveva cercato di conoscere l’identità del compratore, il venditore decideva di uscire allo scoperto dando vari appuntamenti ai quali non si presentava con dei pretesti.
Dopo qualche giorno ritenendosi ormai al sicuro dava l’appuntamento decisivo alle ore dieci di mattina per concludere l’affare, promettendo ulteriori sconti sul prezzo, ma giunto sul posto insieme al poliziotto che lo aveva contattato, trovava la zona circondata da tre pattuglie del Commissariato di Nardò.
Gli Agenti, fatta l’irruzione all’interno del capannone, rinvenivano e sequestravano oltre ai due motori marini, 24 voluminosi inverter da campo fotovoltaico, nuovi, alcuni ancora imballati, del valore presunto di 16.000,00 Euro ognuno, 1 macchina fotocopiatrice professionale e materiale vario di cancelleria.
Al termine dei primi accertamenti sono state denunciate quattro persone in concorso tra loro un 53enne di Copertino e la moglie, che ha avuto un ruolo attivo nella gestione del sito internet e curato i primi contatti telefonici; un 53enne di Sannicola (proprietario del capannone); infine un 47enne di Lecce, titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche – nautiche, in quanto aveva denunciato lo smarrimento dei documenti di proprietà dei motori riuscendo ad ottenerne i duplicati; quest’ultimo risponderà del reato di falso ideologico.
I motori sono stati restituiti al denunciante, un 63enne proprietario di un cantiere nautico di Lucca, giunto presso il Commissariato di P.S. di Nardò per lo scopo.
Le indagini proseguono per accertare dove il restante materiale sequestrato è stato rubato e per definire meglio i contorni della vicenda che potrebbe fornire interessanti sviluppi.
15 luglio 2015

motori marini

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