Marcianise: col Fondi è un altro pari show, ma è polemica per l’arbitraggio

Di Achille Talarico, 6 gennaio 2016

MARCIANISE – Il Marcianise pareggia col Fondi al termina di una partita emozionante caratterizzata da alcune discutibili decisioni arbitrali che hanno penalizzato la compagine gialloverde. Grossi dubbi, infatti, sui due rigori assegnati ai laziali e sul gol del definitivo pari, avvenuto in sospetto fuorigioco. Mister Campana deve rinunciare a Lagnena squalificato: Baratto torna centrale di difesa con Follera, tra i pali c’è Zeoli. A centrocampo Lopetrone regista con D’Anna e Conte; in attacco Farriciello centravanti è supportato da Figliolia e Moccia. Il Fondi è senza il capocannoniere dell’intera serie D Meloni, così che Pochesci opta per un ‘albero di Natale’ con Tiscione e D’Agostino dietro Iadaresta. La prima occasione è per Farriciello, che calcia appena entrato in area, Saitta è goffo ma efficace nella respinta. Al 13’ lo stesso Saitta prima è prodigioso sul tentativo di pallonetto di Farriciello ben lanciato a rete da Conte, ma nulla può sul prosieguo dell’azione quando la punta ex Scafatese spizza al meglio il cross di Moccia per siglare il vantaggio gialloverde. Il Marcianise gioca bene ed è attento in difesa sulle giocate di qualità dell’attacco rossoblu: al 24’ contropiede ben manovrato e sinistro a giro di Moccia che si perde sul fondo. Due minuti dopo il Fondi sfiora il pari: Tiscione pennella per Iadaresta, Zeoli prima para il colpo di testa poi è miracoloso sul tap-in di D’Agostino. Le squadre si affrontano a viso aperto, coi padroni di casa per nulla intimoriti dal valore della rosa laziale. D’Anna è pericoloso dal limite, la palla esce fuori di un niente. Al 36’ gli ospiti pareggiano: Moccia sgambetta Pompei in corsa, secondo l’arbitro è dentro l’area o comunque sulla linea e assegna il penalty che D’Agostino trasforma tra le proteste campane. Nella ripresa pronti via e Ciano alza di poco la mira. Pochesci toglie D’Agostino per Nohman che va a fare coppia davanti con Iadaresta e Tiscione dietro. Lo stesso Tiscione manca l’incrocio su punizione per questione di centimetri, la risposta Marcianise è affidata ad una bella manovra che parte da Lopetrone, passa per Ciano e viene conclusa con una botta a lato da Farriciello. Al 13’ clamorosa occasione per Figliolia che da due passi di testa la spedisce incredibilmente fuori la punizione di Lopetrone. Lopetrone che al 15’ calcia il corner sul quale svetta Follera che insacca alle spalle di Saitta. Entra Enzo Barone per Farriciello, il Fondi si affida a Iadaresta, Tiscione e a Nohman per raddrizzarla ma al 23’ è ancora Figliolia che ha la chance sul traversone di Moccia per chiuderla, Saitta è felino nel balzo per deviare la sfera in corner. Zeoli non è da meno e vola a togliere dall’angolino il destro di Nohman. Campana toglie D’Anna e Figliolia per Rossetti e Santaniello. Al 32’ arriva il contestato pari del Fondi con Nohman che realizza in sospetto fuorigioco sfruttando l’ennesima sponda di Iadaresta. Al 37’ lo stesso Iadaresta ‘di mestiere’ si conquista e batte un rigore – fallo di Baratto – ma Zeoli lo ipnotizza ed evita il tris rossoblu. Il finale è vibrante: il Marcianise spreca un paio di ripartenze, il Fondi ha due occasioni con Tiscione e Nohman. Al ‘Progreditur’ finisce 2-2, con la sensazione che il Marcianise visto contro i rossoblu possa giocarsela con chiunque e conquistare i punti che servono per la salvezza.
Progreditur Marcianise-Unicusano Fondi 2-2
P.MARCIANISE: Zeoli, Ciano, Fossa, Lopetrone, Follera, Baratto, Figliolia (30’ st Santaniello), Conte, Moccia, D’Anna (30’ st Rossetti), Farriciello (18’ st Barone V.). A disp.: Barone M., Piscitelli, Di Fiore, Napolitano, Marullo, Sorrentino. All.: Campana.
  1. FONDI: Saitta, Galasso, Pompei, Pepe, Tommaselli, Martino (18’ st Ramcheski), Tiscione, Catinali (36’ st Sterpone), Iadaresta, D’Agostino (2’ st Nohman), Alleruzzo. A disp.: Calandra, Antonelli, Dinielli, Santangeli, Centra, Di Giacomo. All.: Pochesci.
ARBITRO: Zufferli di Udine.
MARCATORI: 13’ pt Farriciello (M), 37’ st rig. D’Agostino (F), 15’ st Follera (M), 32’ st Nohman (F).
NOTE: al 37’ st Iadaresta (F) sbaglia un calcio di rigore (parato). Al 47’ st allontanato per proteste l’allenatore del Marcianise Campana. Spettatori 150 circa. Ammoniti: Lopetrone (M), Zeoli (M), Moccia (M), Catinali (F), Baratto (M), Galasso (F). Rec.: 4’ pt, 5’ st.
SPOGLIATOI
E’ infuriato a fine gara mister Campana, che ritiene scandaloso un arbitraggio che nel recupero lo ha anche spedito anzitempo fuori dal campo: “Si dice che io me la prendo sempre con gli arbitri, ma questo è stato uno che aldilà dei clamorosi errori sui calci di rigore – di cui il secondo inventato ed il primo assegnato per un fallo commesso credo fuori area – ci ha messi in condizione di disagio. I ragazzi hanno fatto una partita importante, dimostrando attaccamento alla maglia: nonostante tutto ci giri contro abbiamo preso un risultato ottimo contro una compagine che ha degli elementi di altra categoria ed una società che ha tutte le carte in regola per vincere il campionato. La mia squadra dimostra sempre idee di gioco e grande abnegazione: abbiamo subito il Fondi solo per una decina di minuti, in cui Zeoli, aldilà del rigore parato, è stato bravo. Abbiamo preparato questa partita in attesa, cercando di colpirli in contropiede perché sapevamo che giocavano molto alti. Abbiamo avuto molte occasioni, il portiere loro è stato bravo sul colpo di testa di Figliolia, dove potevamo chiuderla. Ho il rammarico per la mia espulsione, dove io incitavo solo i miei ragazzi a non mollare, probabilmente aspettava solo questo, con l’arbitro che ci ha messo in condizione di non ripartire come volevamo”. “Ho visto un grande Marcianise e non un grande Fondi – sottolinea il ds gialloverde Salvatore D’Anna – ci tengo a ringraziare i miei calciatori e l’allenatore per una prestazione eccellente da dedicare a chi con i loro sacrifici ci permettono di stare qui, cioè al presidente Raffaele D’Anna e a Giovanni De Micco, due persone che non ci fanno mancare niente e ci fanno lavorare. E’ per loro, quindi, credo che ci sia bisogno di rispetto. Rispetto per questa squadra, per la città e per il lavoro  che stiamo facendo. Non è possibile che dopo 18 partite di campionato non abbiamo ancora avuto un calcio di rigore a favore”.

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