M5S Nardò,: Ecotassa: l’incubo che diventa realtà

L’ecotassa, ovvero il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, da spettro che aleggia su palazzo Personè, diventa un incubo con cui tutti i neretini l’anno prossimo dovranno fare i conti.
E non ci sono proclami autoreferenziali e comunicati stampa che tengano; l’attuale amministrazione comunale si mostra per quello che è, incapace di assolvere ai compiti ad essa preposti e totalmente inadeguata al difficile momento storico corrente.
I dati sulla raccolta differenziata presenti sul sito regionale www.rifiutiebonifica.puglia.it/rsu_puglia.php, parlano chiaro. Oltre a non centrare la percentuale del 65% di RD a maggio, il comune di Nardò non è riuscito nemmeno a centrare l’obiettivo di incrementare del 5% la RD in giugno 2015 rispetto al novembre dell’anno precedente, che avrebbe permesso di ottenere la stessa aliquota del tributo del 2013 cioè 7.50 euro/t.
Una simile disfatta è da ricondurre alle scarsissime iniziative poste in atto dall’amministrazione comunale per cercare di aumentare le percentuali di RD.
Insomma un disastro che i neretini pagheranno a caro prezzo cioè 25,82 euro ogni tonnellata di indifferenziato prodotta, con un aumento di circa 18,32 euro/t rispetto all’anno precedente.
Da parte nostra, sappiamo bene come rimediare a questa desolante ed umiliante situazione: strategia rifiuti zero, compostaggio domestico e collettivo.
Progetti e proposte che nel corso degli anni abbiamo presentato a questa bislacca amministrazione (puntualmente ignorati) e che permetterebbero di aumentare in modo esponenziale il differenziato, di ridurre in modo drastico il rifiuto indifferenziato e consequenzialmente la tariffa della Ta.Ri.
Intanto per l’anno prossimo la frittata è fatta; le famiglie andranno incontro (al netto di ricorsi) ad un esborso considerevole che comprometterà ancora di più una situazione già precaria per via dell’aumento di tutti i balzelli possibili ( TASI , TARI , e addizionali varie).
L’incapacità di fare bene si paga, in questo caso la pagheranno i cittadini con i propri denari e si spera gli attuali amministratori con una disfatta in primavera.
Massimo De Marco
Giovanni Agrosì
Florindo Cefalo
MoVimento Cinque Stelle Nardò.
14 ottobre 2015

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