LECCE: SORVEGLIATO SPECIALE FUGGE AD UN CONTROLLO DI POLIZIA. ARRESTATO DALLE VOLANTI

Nella tarda mattinata di oggi, un equipaggio in servizio di volante, transitando nella zona adiacente l’hotel ZENIT, in prossimità di un parco pubblico notava un giovane seduto su una panchina che, alla vista della Polizia, si alzava e cercava di allontanarsi velocemente dal posto.
I poliziotti, insospettiti da tale atteggiamento, inseguivano l’uomo che si stava allontanando a piedi ma in zone parallele, per bloccare eventuali vie di fuga del sospettato. Iniziata la fase di “accerchiamento” il fuggitivo si voltava e notando gli operatori di Polizia iniziava a correre più velocemente. A nulla sono valsi i ripetuti tentativi d’intimazione ad alta voce “FERMO POLIZIA”. Iniziava così un inseguimento a piedi tra le vie adiacenti il parco, dove il soggetto durante la fuga all’ennesima intimazione di fermarsi si portava la mano dietro il giubbino facendo intendere che volesse prendere una probabile arma.
L’uomo attraversava la strada da un marciapiede all’altro tra le auto sia in sosta che in transito procurando una situazione di pericolo a lui stesso, ai passanti nonché agli operatori di Polizia che lo stavano inseguendo tra le auto in movimento.
Nel contempo uno dei poliziotti dava l’allarme al collega che era rimasto all’interno della Volante pronto ad intervenire, cosa che faceva immediatamente raggiungendo gli altri operatori con una manovra repentina e mettendo l’auto di traverso così da bloccare la fuga. Il fuggitivo nel tentativo di scavalcare l’auto di servizio si lanciava sul cofano finendo rovinosamente a terra. Nonostante la caduta, si rialzava cercando nuovamente di fuggire, ma veniva raggiunto e bloccato da uno dei poliziotti.
L’uomo non esitava a spintonare gli operatori dimenandosi allo scopo di non farsi ammanettare. Con non poca fatica si riusciva ad immobilizzarlo e perquisirlo sul posto. All’interno di una tasca del suo giubbino veniva rinvenuto uno “spinello” già confezionato e, in un porta tesserino, altri due “pezzettini” di haschisc.
Poiché era privo di qualsiasi documento d’identificazione ed avendo il sospetto che le generalità fornite fossero false, veniva sottoposto ad ulteriori accertamenti, constatando che si trattava di GADALETA Vito, nato Molfetta (Ba) il 20.02.1986, già sottoposto alla sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno presso il comune di residenza di Terlizzi (BA).
Per quanto accertato, il Gadaleta Vito veniva dichiarato in stato di arresto per inosservanza al provvedimento della sorveglianza speciale, resistenza a Pubblico ufficiale, false generalità.

13 novembre 2015

 

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

CulturiaChannel.it

Storia, Cultura e Tradizione, offerta turistica ed enogastronomica. Eventi, imprese ed artigianato locale.
CulturiaChannel promuove le manifestaizoni legate all'Arte, alla Cultura, alla Musica, al Teatro, alla Danza, all'Architettura, con particolare riguardo verso storie di vita popolare, la Tradizione, il Culto e le manifestazioni locali, per incentivare tutto cio che appartiene alla nostra memoria storica, al nostro folklore.

Indici di Borsa Mondiali

Investing.com Italia
Save the Children Italia Onlus