Lecce Il sindaco Salvemini incontra i lavoratori Lupiae Oggi l’obiettivo è portare la Lupiae in un porto sicuro

Questo pomeriggio il sindaco di Lecce Carlo Salvemini ha incontrato alla presenza del management della società i lavoratori della Lupiae servizi. Nel centro sociale di Via Roma si sono affollati i dipendenti della partecipata, di cui il Comune di Lecce è socio unico, per il primo incontro con il nuovo sindaco. Di seguito alcuni passaggi delle parole che il sindaco ha rivolto ai dipendenti Lupiae.

 

Vi dico quello che ho detto tutti i dipendenti del Comune: se negli anni qualcuno di voi ha indossato casacche politiche, sentendosi dipendente di una maggioranza, lo invito a dismetterle e a riporle in un cassetto. Se qualcuno oggi è tentato di indossare la casacca  della nuova maggioranza, è invitato a fare lo stesso. Il nostro compito è rispondere alla richiesta legittima di innalzare lo standard dei servizi pubblici.

 

Nei giorni scorsi si è proceduto all’approvazione del bilancio 2016, che si è chiuso con un utile di circa 19mila euro, in positivo per il terzo anno consecutivo. Questo è esito  dello sforzo che come dipendenti avete sottoscritto per la riduzione delle ore e dello stipendio. L’accordo è stato di fatto confermato per il 2018 ed è in discussione per il 2019. In una azienda come la Lupiae i costi del personale sono una variabile strategica. La città di Lecce è in condizioni di poter garantire a voi un posto di lavoro fino a quando questo accordo verrà considerato sostenibile dai lavoratori e dalle loro famiglie per il tramite delle organizzazioni sindacali. Al di fuori di questo accordo non sarà semplice garantire a tutti il proprio posto di lavoro. Ve lo dico perché sento il dovere di parlare con voi il linguaggio della verità.

 

Qualcuno potrebbe obiettare che il Comune potrebbe aumentare i corrispettivi delle convezioni per i servizi in essere: questo, data la situazione finanziaria che sto verificando in queste settimane, non è più possibile. Oggi quel paracadute che negli anni siamo riusciti ad aprire per salvare la società non è più scontato riuscire a garantirlo.

 

Approvando il bilancio della Lupiae abbiamo anche approvato la relazione sull’andamento della gestione che ci dice che la società continua a soffrire problemi di liquidità, cioè che ha difficoltà a garantire mensilmente le risorse per poter pagare tutti gli stipendi. C’è l’urgenza di monetizzare il terreno di Via Lodi che, con una operazione contabile discutibile, consentì in passato alla società di non fallire. La società allora non aveva bisogno di conferimenti in natura ma in denaro. Riuscire a monetizzare quel terreno sarebbe oggi una grande boccata d’ossigeno e naturalmente l’amministrazione è attenta nell’accompagnare questo percorso non facile.

 

La Lupiae è un’imbarcazione che è costretta a navigare in mari agitati però sapete che i bravi marinai riescono a mantenere la rotta, a gonfiare le vele, a garantire l’equipaggio. Oggi l’obiettivo è portare la Lupiae in un porto sicuro e poi ragionare per tappe successive.

 

Durante la campagna elettorale si sono accese polemiche su un avviso pubblico che la società ha emesso per la copertura all’esterno di alcune figure professionali. Allora io ho rivolto alla presidente Turi, e oggi rivolgo a voi, un appello: prima di attingere a risorse esterne dobbiamo sempre verificare e trovare nella società la disponibilità a ricoprire quei profili e quelle mansioni. Abbiamo la consapevolezza di doverci tenere per mano, di condividere un obiettivo che ci riguarda tutti. Dobbiamo dismettere, se mai ve ne fossero,  preoccupazioni individuali ed egoismi professionali e capire che il destino degli uni è legato a quello degli altri.

 

D’altra parte la società ora ha  la possibilità di poter acquisire convenzioni esterne nel limite del 20 per cento e anche qui dobbiamo sforzarci di valorizzare per intero le risorse interne all’azienda. Dalla consapevolezza che esprimeremo dipenderà molto di quello che accadrà nei prossimi anni.

Noi faremo ogni sforzo perché la società mantenga per intero la sua forza lavoro, le convenzioni in essere, magari rivedendone e riprogrammandone qualcuna, avendo l’obiettivo di farvi lavorare tutti, lavorare meglio, creare maggiori gratificazioni.

 

Negli anni trascorsi sono stato più volte accusato di essere avversario della Lupiae, oggi sono qui a dirvi di considerarmi un amministratore pubblico impegnato a fare gli interessi della città e quindi anche i vostri interessi”.

 

 

Lecce, 20 luglio 2017

 

 

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