Lecce, Senegalese arrestato per rapina

La sera del 4 gennaio, un cittadino  richiedeva l’intervento di una volante in via Quinto, nel centro storico, dove  un uomo di colore stava aggredendo due uomini.
La pattuglia giunta tempestivamente sul posto segnalato, all’angolo con Vico dei Rivoli, notava due uomini, uno dei quali in forte stato d’agitazione e con macchie di sangue sul viso.
L’uomo, un quarantottenne leccese, riferiva agli operatori di aver subito una rapina da parte di un extracomunitario, presumibilmente di nazionalità senegalese o nigeriana, il quale gli aveva strappato di mano una banconota da 50 Euro, dopo averlo afferrato per la gola e  colpito al volto.
Il ferito aggiungeva di aver fatto una passeggiata nel centro storico, insieme ad un amico, quando veniva avvicinato dal senegalese in questione che gli proponeva di accompagnarli da alcune prostitute.
Il due amici accettavano la proposta del giovane e si incamminavano con lo straniero, il quale improvvisamente gli chiedeva di fargli vedere il danaro, per essere certo che sarebbero stati in grado di pagare. Il malcapitato estraeva dal portafogli una banconota da 50 euro che il senegalese gli strappava di mano dandosi alla fuga a piedi in Vivo dei Rivola, dopo averlo picchiato.
I due amici, tentavano di inseguire il malfattore, ma erano costretti a desistere dal momento che il rapinato, cardiopatico e portatore di Pace Maker, avvertiva un malore.
Il personale della Volante richiedeva anche l’intervento del 118 che trasportava il denunciante presso il locale nosocomio per ulteriori accertamenti.
Acquisita la descrizione fisica del rapinatore, i poliziotti effettuavano una perlustrazione nelle strade del centro storico di Lecce, teatro della rapina, ed in particolare nei locali pubblici solitamente frequentati da cittadini senegalesi. Nel coso di tale perlustrazione, alle ore 12.00 del 7 gennaio, nelle adiacenze del bar “Duca” sito in questa via Duca degli Abruzzi, notavano un giovane di colore, alto 190 cm circa, dalla corporatura normale e con i capelli con piccole treccine tipo dredd simile a quello segnalato dalle vittime della rapina. Per questo motivo si procedeva al controllo dell’ extracomunitario il quale, privo di documenti di identificazione, diceva di chiamarsi MADIAMA Mbaye, nato in Senegal nel’88 .
Considerata la forte somiglianza tra il giovane fermato ed il malfattore descritto dalle vittime della rapina, gli agenti predisponevano un album foto segnaletico nel quale raccoglievano le fotografie di altri sette cittadini senegalesi e contestualmente convocavano i due che avevano subito la rapina i quali riconoscevano, senza ombra di dubbio, il Madiama.
Considerati i gravi indizi di colpevolezza, il Sost. Proc. della Repubblica d.ssa Roberta LICCI  disponeva il fermo di polizia nei confronti del rapinatore che veniva associato presso la casa Circondariale di Lecce.

8 Gennaio 2015

 

 

Madiama Mbaye

 

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