LECCE: LA SQUADRA MOBILE ESEGUE IL FERMO DI QUATTRO RUMENI. ERANO IL TERRORE DELLE PROSTITUTE

Si tratta di BADICA Robert Catalin, nato in Romania nel 1988, residente ad Acquarica del Capo;di MUNTEANU Ion, nato in Romania nel 1987, residente a Specchia; di JLIE Andrei Gabriel, nato in Romania nel 1992, residente a Specchia e di STANESCU Valentin nato in Romania nel 1984. I quattro sono stati fermati questa mattina dagli operatori della Squadra Mobile in quanto indiziati del reato di associazione per delinquere finalizzato alle rapine, al sequestro di persona, lesioni e violenza sessuale in danno di tre donne nigeriane dedite al meretricio in questa città.
I fatti da cui sono scaturiti i provvedimenti di fermo hanno avuto origine il 6 febbraio scorso allorquando una pattuglia della Sezione Volanti interveniva in questo Piazzale Rudiae a seguito di una aggressione avvenuta ai danni di una giovane cittadina nigeriana intenta a prostituirsi.
Era accaduto infatti che i poliziotti, nel transitare in questo Piazzale Rudiae, giunti all’altezza del distributore di carburanti IP, avevano notato una donna di colore distesa per terra e due sue connazionali che le prestavano soccorso.
I componenti la pattuglia accertavano che la donna, colta da malore, presentava la guancia sinistra gonfia e il labbro inferiore intriso di sangue ed era priva di sensi tanto da rendersi necessario l’intervento del 118.
Intanto una delle connazionali della malcapitata, presente sul posto, riferiva che la sua amica era stata rapinata ed aggiungeva di averla vista salire a bordo di una vettura di colore bianco che si era allontanata in direzione di via Lequile.

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La connazionale aggiungeva di aver visto la sua compagna successivamente a piedi mentre, barcollando, si dirigeva da via Lequile verso il  piazzale Rudiae, all’interno del distributore IP, dove cadeva per terra. Ripresasi, la vittima dell’aggressione confermava di essere stata appena rapinata dal conducente della suddetta autovettura bianca il quale, in via Lequile, dove si erano appartati per consumare un rapporto sessuale, faceva salire a bordo altri tre giovani di cui due armati, uno di pistola, l’altro di coltello, e, dopo averla colpita più volte al volto con degli schiaffi, si facevano consegnare il borsello che custodiva all’interno del reggiseno, il telefono cellulare, i documenti personali ed una  somma in denaro, quindi la facevano scendere dall’auto e si davano alla fuga.La notte del 9 febbraio una pattuglia delle Volanti interveniva nuovamente in via Rudiae dove una cittadina straniera aveva segnalato di essere stata aggredita.
La donna riferiva che durante la decorsa serata mentre si trovava all’incrocio con Via Rudiae, dove si prostituisce, era stata avvicinata da tre occupanti di una vettura di colore bianco, i quali l’avevano afferrata, strattonata ed avevano tentato di spingerla all’interno della vettura.
A dire della giovane nigeriana, i suddetti non erano riusciti nel loro chiaro intento criminale a causa della sua resistenza e per questo si erano allontanati dal posto. In questa occasione un amico della straniera riusciva a rilevare la targa dell’autovettura. Dopo qualche giorno l’auto veniva notata  da una pattuglia della sezione Volanti con a bordo tre soggetti intenti a contrattare prestazioni sessuali con una prostituta di colore. I tre cercavano di eludere il controllo e pertanto venivano denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale.

 

 

24 - foto badica robert catalin 24 - foto jlie andrei gabriel 24 - foto stanescu valentin 24 -foto  munteanu ion

 

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