Latte in polvere? No, grazie!

È stata presentata dal consigliere di maggioranza Paolo Maccagnano una mozione consiliare contro la richiesta dell’Unione Europea di permettere l’utilizzo di latte in polvere per i prodotti lattiero – caseari.
La Commissione Europea ha inviato al governo italiano una diffida in cui definisce troppo restrittiva la legge italiana in materia. Il riferimento è in particolare alla legge n.138 del 1974, in cui viene sancito il divieto di utilizzare latte in polvere, latte conservato con trattamenti chimici o comunque concentrato.
“Attuare quanto richiesto dall’Unione Europea, esporrebbe l’Italia al rischio di non riuscire più a tutelare le tipicità dei suoi prodotti – ha riportato il consigliere nella mozione. – Il comune di Nardò, fulcro della Terra d’Arneo, possiede il più consistente patrimonio zootecnico dell’intero Salento e quindi verrebbe direttamente colpito da tale provvedimento”.
L’utilizzo di latte in polvere, concentrato o ricostituito permetterebbe di abbattere notevolmente i costi ed essere più competitivi sul mercato. Ma al tempo stesso penalizzerebbe il settore che trae la sua forza dall’alta qualità del prodotto e inevitabilmente deve sostenere costi più elevati.
La mozione sarà discussa durante il prossimo consiglio comunale.
10 luglio 2015

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *