La storia si ripete di Lucia Accoto.

Ho l’immagine di una società sfasciata. Immagine che mi rimane negli occhi, fissa. Gente che si toglie la vita per disperazione, altra che racimola dai cassonetti della spazzatura un pò di cibo marcio, scadente e scaduto, ed altra ancora che si arroga il diritto di uccidere donne, ragazzine per rifiuto, per gelosia, per raptus, per incapacità di separarsi. Una fotografia, questa, piuttosto nitida di una crescente inquietudine. In passato la criminalità organizzata, la mafia, con armi in pugno, con tritolo, ha punito chi sfidava ed ostacolava le regole d’onore. I delitti in quei casi si intrecciavano con i misteri di Stato. Alla base di tutto c’era e c’è il potere, i soldi, tanti. Ma anche appalti, licenze edilizie, aree fabbricabili, controllo dei mercati ortofrutticoli, droga, affari sporchi e la grande mangiatoia della sanità pubblica. Ad uccidere erano Cosa Nostra, Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona Unita. L’omicidio è il metro con cui la mafia è solita misurare la “grandezza” dei clan, dei capi. Oggi ad uccidere sono padri, zii, fidanzati, mariti, amanti. E tutto appare ancora più misero e meschino. Il principio di elementare prudenza che porta, nelle democrazie mature, ad essere garantisti, nel nostro Paese non scatta mai. L’Italia si sta nutrendo di sangue, di salasso e direi anche di soggezione. La vita non è un videogioco da simulare. Questa è una farsa per nascondere verità e realtà. I ragazzini, gli uomini uccidono le donne perchè non riconoscono e non comprendono gli umani sentimenti, ma solo il possesso di una persona. Il Governo, per moltissimi anni, si è impossessato con leggi, raggiri, di ciò che i cittadini, i contribuenti, hanno guadagnato con sudore, fatica, impegno. Le fabbriche chiudono, i centri commerciali chiudono, le piccole aziende chiudono. La gente trema, per paura, per rabbia. E molti uccidono  per un diritto mai sancito. Ma cosa siamo diventati, pupi, marionette, sacchi da gettare sul tavolo delle trattative e nei boschi per perdere le tracce? La differenza tra la pancia piena e la pancia vuota si vede. I conti non tornano. La mia immagine resta, ma è invisibile per molti.

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

CulturiaChannel.it

Storia, Cultura e Tradizione, offerta turistica ed enogastronomica. Eventi, imprese ed artigianato locale.
CulturiaChannel promuove le manifestaizoni legate all'Arte, alla Cultura, alla Musica, al Teatro, alla Danza, all'Architettura, con particolare riguardo verso storie di vita popolare, la Tradizione, il Culto e le manifestazioni locali, per incentivare tutto cio che appartiene alla nostra memoria storica, al nostro folklore.

Indici di Borsa Mondiali

Investing.com Italia
Save the Children Italia Onlus