“LA PARTE CATTIVA DELL’ITALIA. SUD, MEDIA E IMMAGINARIO COLLETTIVO”

Prima presentazione nazionale del nuovo volume dei sociologi UniSalento Valentina Cremonesini e Stefano Cristante “La parte cattiva dell’Italia. Sud, media e immaginario collettivo” (Mimesis edizioni): appuntamento venerdì 6 novembre 2015, alle ore 19.30 al Teatro Paisiello di Lecce, nell’ambito della rassegna “Xoff. Conversazioni sul futuro”, in occasione del TedxLecce. Gli autori ne discuteranno con i giornalisti Maddalena Tulanti e Claudio Scamardella.

 Il libro

Cos’è il Sud Italia nella comunicazione di massa? Come viene narrato? Queste domande hanno rappresentato il punto di partenza dell’indagine proposta in questo libro. La parte cattiva dell’Italia analizza con gli strumenti della sociologia della comunicazione gli elementi di un racconto meridionale che si sbriciola in una perenne altalena tra stereotipi e occasioni di innovazione. Il quadro che ne scaturisce registra una consistente rimozione dell’antica questione meridionale e un suo slittamento ideologico e semantico verso un apparentemente più tranquillizzante “Fattore M”, cioè un viluppo di problematiche e di atteggiamenti interpretativi che si fanno via via più chiari indagando telegiornali e testate nazionali, siti internet e opinioni di protagonisti dell’industria culturale. Oggi che tutti gli indicatori confermano la drammatica condizione del Sud all’interno di una crisi profonda e perdurante, occorre ammettere che la rimozione di un terzo dell’Italia dal dibattito nazionale non aiuta né il Sud né l’Italia.

 Gli autori

Valentina Cremonesini (1972) insegna Sociologia generale e Teorie sociologiche contemporanee all’Università del Salento. Si occupa prevalentemente di potere, controllo sociale e rappresentazioni dell’identità. Ha scritto, tra gli altri: Il potere degli oggetti. Il marketing come dispositivo di controllo sociale (2006) e Città e potere. Per un’analisi foucaultiana dello spazio urbano (2011).

Stefano Cristante (1961) insegna Sociologia della comunicazione all’Università del Salento, dove ha fondato l’Osservatorio di Comunicazione Politica. Ha scritto, tra gli altri: Potere e comunicazione (1999-2004), Azzardo e conflitto (2001), Media Philosophy (2005), Comunicazione (è) politica (2009), Prima dei mass media (2011). Dirige la rivista on line “H-ermes. Journal of Communication”.

Lecce, 4 novembre 2015

 

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