Il volto segreto delle prostitute, corpi privati anche dell’anima di Katia Giannotta

Ci sono storie che non si possono scrivere. Non ne cogli il senso, non ti passano sulla pelle come brividi, non lasciano segni. Devi viverle. Sentirle raccontare dalla bocca di chi le subisce. Insieme alle parole, allora, passa il dolore, l’angoscia e il sentirsi perduta per sempre.
Dietro ogni prostituta si nasconde una donna. Spesso una bambina condotta in Italia, se straniera, con la promessa di un destino migliore. Un presente non misero, forse un principe azzurro. Gettata per strada “a battere”. Violata, seviziata, picchiata.
Corpi che non sentono più. Venduti e pagati per dare piacere.
Diana ha 13 anni e un sogno nel cuore, quello di diventare una ballerina e magari lavorare in Italia in televisione. Si vede bene la Tv italiana in Romania. E pare proprio che il mondo sia qualcosa di meraviglioso, che va oltre il presente di povertà in cui lei vive. Un giorno l’amico d’infanzia, uno di cui si fida che ha giocato con lei fin da piccola, le dice di avere un contatto nel Bel Paese. E’ il sogno che si realizza e Diana dice sì. 
Dice sì Diana e non smetterà di farlo fino a che non sarà la vita a cessare per lei.
Dice sì al marciapiede su cui si trova, non capendo bene come ha fatto ad arrivarci. 
Dice sì a uomini che le frugano l’Anima, le strappano la carne e lei non può opporsi. Ed è solo una bambina. 
Dice sì al non sentire più nulla, anestetizzata alla vita le uniche immagini che passano nella sua memoria sono i luoghi della Romania, dove era sì povera ma felice. Dove era se stessa.
Dice sì, Diana, ai clienti a cui mente sulla sua età, ma lei sa che loro sanno.
E quando tenta di scappare, in un anelito di libertà, viene massacrata di botte, pugni e calci proprio lì dove ha inizio per tutti la vita. E ancora Diana dice sì, alla fine. La Sua fine.
“C’è chi l’amore lo fa per noia, chi se lo sceglie per professione…” cantava Fabrizio De Andrè. Ci si prostituisce per scelta o per costrizione? Il fenomeno può essere osservato sotto molti punti di vista e non basterebbe questo articolo per parlarne esaustivamente.
In anni recenti, si era riaperto il dibattito sulla Legge Merlin. Ora non se ne parla quasi più.
La prostituzione. Noi abbiamo scelto di osservarla così. Dalla parte delle donne.
Dati sulla Tratta e la Prostituzione:
http://www.caritas.it/home_page/agenda/00001131_Dati.html

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