Il M5S lancia il progetto “E MI SEMBRA DI VOLARE”

Portare i propri bambini al parco giochi è qualcosa di normalissimo per tanti genitori, nonni, amici… eppure c’è chi deve restare a guardare o starsene a casa, costretto a rinunciare a ridere e giocare.
Sono pochi a porsi questo problema, forse perché le battaglie, a queste famiglie,  non mancano e il gioco può quasi sembrare un lusso.
Invece, il gioco è un diritto, come sancito dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia Unicef (articoli 23 e 31).
Anche i bambini disabili sono bambini: anzi, sono BAMBINI prima di tutto.
Erba alta, percorsi disconnessi, dislivelli, scalini, giochi senza protezioni né corrimano, casette troppo piccole per potervi entrare se si è su una carrozzina, altalene dove il disabile può essere messo solo fino a qualche anno di età.
Ci sono disabili adulti che non hanno mai provato la gioia di andare in altalena.
Eppure, si parla tanto di inclusione e integrazione: bene, è arrivato il momento di voler integrare ed includere i disabili, bambini ed adulti, anche nel gioco… in alcuni casi, purtroppo, SOLO nel gioco.
Il nostro progetto, “E MI SEMBRA DI VOLARE.”, è una ripresentazione del 2013 di una richiesta, avanzata ai nostri amministratori, di installazione di un’altalena per disabili nella zona giochi di S. Maria al Bagno rimasta purtroppo inascoltata. Questo vuole essere il segnale di sveglia: sperando di raccogliere fondi sufficienti ad acquistare almeno un’altalena accessibile a tutti da posizionare nel parco giochi cittadino di recente costruzione, e che inverosimilmente non ha previsto questa “opzione”, nei pressi del nuovo mercato al lato dell’area bar.
Il parco è, infatti, in posizione ottimale, con parcheggi ampi e senza particolari problemi di congestione, recintato, ed ospita una struttura che può offrire un servizio valido ed apprezzato dalle persone diversamente abili e dalle loro famiglie.
Al più presto inizierà una collaborazione a tutto tondo con tutti coloro che vorranno aiutarci a realizzare questo fantastico progetto.
Abbiamo due richieste per il Comune:
  • Che questo sia solo l’inizio, e che vengano adottate linee guida apposite perché, in occasione del rifacimento dei parchi giochi esistenti, o nella creazione di altri, gli spazi destinati al gioco siano veramente INCLUSIVI
  • Che ci venga offerta la massima collaborazione: nell’effettuazione di installazione e montaggio dell’altalena; nella concessione del patrocinio gratuito al progetto.
Per il resto ci penseremo noi ed i cittadini di Nardò, ai quali chiediamo di essere generosi, come lo sono sempre stati, perché il sorriso di uno solo di questi bambini è capace di mettere le ali ai cuori di tutti.
MoVimento Cinque Stelle Nardò.
26 settembre 2015

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