“Il destino della lungodegenza del Sambiasi è già scritto nel protocollo di intesa tra Regione Puglia e Comune di Nardò sulla riconversione del Sambiasi”

 
 “Il destino della lungodegenza del Sambiasi è già scritto nel protocollo di intesa tra Regione Puglia e Comune di Nardò sulla riconversione in struttura territoriale ospitante un Poliambulatorio di III Livello: verrà  trasformato in un’ Unità di residenza extra ospedaliera, in forma di RSA, con 24 posti letto,  a cui si aggiungerà una unità di “Centro Risvegli” SUAP-GCA per pazienti in Stato Vegetativo Permanente o di Minima Coscienza (fase degli esiti) per 10 posti letto cosi come prevede l’accordo sottoscritto lo  scorso.6 settembre .
Nessun annuncio di immediato trasferimento della lungodegenza da parte del direttore generale Valdo Mellone  che del resto ha toccato, insieme a  tutti noi, solo marginalmente l’argomento, visto che l’incontro è stato finalizzato alla soluzione di alcune priorità: la necessità di dotare subito la struttura di un secondo anestesista, la necessità di riorganizzare e razionalizzare  il Punto di primo intervento, e infine quello di potenziare le risorse umane e professionali in forza al servizio di radiologia.“
Così il sindaco Marcello Risi all’indomani dell’incontro con il Direttore generale dell’Asl Valdo Mellone, che si è profilato, di fatto, come il primo tavolo tecnico sull’operatività del protocollo di intesa che ha siglato la trasformazione del vecchio nosocomio in Poliambulatorio di terzo livello.
 A due mesi dalla firma del protocollo è stato indispensabile focalizzare lo stato dell’arte della trasformazione e individuare le criticità che ancora sussistono e per le quali la Direzione dell’Asl si è mostrata concretamente fattiva e collaborativa per la soluzione delle problematiche in agenda.
Nessun braccio corto, dunque, tra il Direttore generale dell’Asl Lecce Valdo Mellone, gli amministratori (con il sindaco erano presenti anche l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Fracella, i consiglieri comunali Rocco Luci e Roberto My ed il Consigliere provinciale Giovanni Siciliano) e il direttore del distretto Umberto Caracciolo ma un lunga riunione operativa che ha affrontato sostanzialmente tre grandi questioni:
La necessità di attivare l’operatività di un secondo anestesista che garantisca il servizio anche per le attività dei reparti e degli ambulatori che richiedono assistenza e prestazioni di anestesia e rianimazione (vedi tac con mezzo di contrasto, prestazioni del9’ambulatorio di allergologia pediatrica- servizio di terapia del dolore);
L’esigenza di aver a disposizione una seconda ambulanza non medicalizzata a servizio di un Punto di primo intervento che vedrà a partire da questo fine settimana, riunti in unica struttura logistica, i medici, in tutto 12, dei servizi di 118, guardia medica e PPI;
Infine, l’urgenza di raddoppiare l’operatività del servizio di radiologia, che ora opera per sole sei ore al giorno,  e di qui la conseguente richiesta di un maggior fabbisogno di tecnici.
Entro le prossime 48 ore la direzione dell’Asl adotterà e comunicherà le determinazioni che riterrà di dover accogliere.  
Riportiamo l’intervista rilasciataci dal Sindaco di Nardo’  Marcello Risi, lo scorso settembre.
 

Intervista a Marcello Risi

sambiasi

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