“HUMAN TOUR” il nuovo concerto dei Radiodervish sarà prodotto a Nardò

Human Tour”: si chiama così lo spettacolo che vedrà la sua produzione a Nardò dal 7 all’11 ottobre 2013. Ed è qui che debutterà in prima nazionale con il concerto spettacolo dell’11 sera che inaugura la stagione artistica 2013- 2014 del Comunale di Nardò.
 Una prima esecuzione pubblica di un raffinato lavoro di ricerca che si sviluppa intorno ai brani del disco “Human” pubblicato nel febbraio scorso e che rappresenta l’apice di un percorso stilistico e musicale dove il filo conduttore continua ad essere quello della contaminazione, del continuo fondersi di culture, musiche e strumenti, idiomi e parole.  Un disco cu­ra­tis­si­mo nei suoni e nelle ar­mo­nie vo­ca­li, e in­ten­so nei temi, trat­ta­ti con de­li­ca­tez­za anche quan­do si rac­con­ta di vi­cen­de tri­sti e do­lo­ro­se.
 Ora quest’ultimo lavoro artistico diviene fulcro di una sperimentazione capace di evocare emozioni ed essere, al tempo stesso, oc­ca­sio­ne di ri­fles­sio­ne.  Gli spunti e i temi sono vari e di spessore, tutti legati da un filo conduttore, la drammaticità degli eventi contemporanei con all’orizzonte un futuro incerto, che insieme diviene messaggio   di amore verso l’umanità.  “Stay Human” , un messaggio di stato che racchiude il senso dell’album e dell’ultima produzione che sarà realizzata a Nardò e da qui rilanciata in tutt’Italia. 
Il nuovo concerto dei Radiodervish si sviluppa, appunto, intorno ai nuovi brani del disco “Human” pubblicato recentemente. Un percorso tra storie, pensieri ed emozioni ispirate a quest’epoca di crisi e quindi di grande opportunità.
La scelta del titolo “Human” si basa sulla consapevolezza che oggil’obiettivo è diventare pienamente umani alla ricerca di una dimensione che si è persa nel vortice delle logiche che ignorano l’umano orizzonte del qui ed ora.
I Radiodervish cantano i profondi cambiamenti delle nostre vite sia nella loro prospettiva privata che collettiva. La band, in quartetto, invita al viaggio attraverso uno stile che da intimo e caldo esplode in improvvise cavalcate ritmiche.  L’universo sonoro si muove dall’acustico delle chitarre e degli strumenti etnici mediterranei fino agli eleganti inserti meditativi dell’elettronica.
A Valerio Calsolaro sono affidate le proiezioni di videografica e mapping che impreziosiscono lo sviluppo dello spettacolo.
La pluralità delle lingue del canto che spazia dall’italiano all’arabo passando per l’inglese e il francese, costituisce la cifra dei Radiodervish e, insieme all’originale stile melodico e ritmico, proietta questo live nell’ambito della musica d’autore del mediterraneo.
Quindici anni di attività, testi declinati in lingue diverse, tante collaborazioni, come quelle con Franco Battiato (che ha prodotto il loro disco, “L’immagine di te”),Noa e Jovanotti, la partecipazione a grandi festival in ogni parte del mondo – da Gerusalemme all’esibizione all’Olympia di Parigi. E adesso il nuovo ‘Human’, caratterizzato da un’incredibile molteplicità di frammenti che testimoniano l’importanza, nella loro musica, di luoghi e di etnie diverse, una ‘fusione’ ai confini del pop che ci porta proprio al centro del Mediterraneo, un territorio del sapere dove si sviluppa la musica degli italiani e dei nuovi italiani.

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