A GALATINA DOMENICA 8 LUGLIO SELVAGGIA LUCARELLI E MARCO TRAVAGLIO

Domenica 8 luglio 2018 – GALATINA

Ore 20.30 – Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina).

SELVAGGIA LUCARELLI presenta il libro “CASI UMANI” (Rizzoli), con la partecipazione straordinaria dell’attrice SIMONA CAVALLARI. Incontra l’autrice DANIELE PRATOLINI.

Ore 21.30 – Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina).

MARCO TRAVAGLIO presenta il libro “B. COME BASTA!” (Paper First).

 

Il Salento Book Festival torna di scena a GALATINA con un doppio appuntamento, prima con SELVAGGIA LUCARELLI e “CASI UMANI” (Rizzoli), poi con MARCO TRAVAGLIO e “B. COME BASTA!” (Paper First). Location sarà piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina). Si parte alle 20.30 con l’ultimo autoironico libro di Selvaggia Lucarelli, uscito solo il 3 luglio scorso. “Uomini che servivano a dimenticare ma che hanno peggiorato le cose” è l’esplicativo sottotitolo  con cui l’editorialista per il Fatto Quotidiano, autrice di libri come Che ci importa del mondo (2014) e Dieci piccoli infami(2017), protagonista sui social e di numerosi programmi tv, tra cui Ballando con le stelle, ci presenta “una galleria di uomini che, prima ancora di poter essere definiti ex, sono evidenti, cristallini Casi Umani”: da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale. La presentazione avverrà con la partecipazione straordinaria dell’attrice SIMONA CAVALLARI. Incontra l’autrice DANIELE PRATOLINI.

A seguire alle ore 21.30 MARCO TRAVAGLIO presenterà il libro “B. COME BASTA!”.

SCHEDA: Questo libro è l’inventario di tutto ciò che lorsignori vogliono farci dimenticare di Silvio Berlusconi. I delitti. Le bugie. Le figuracce davanti al mondo. Le intercettazioni indecenti e imbarazzanti. Gli impresentabili nelle sue liste. E soprattutto i danni devastanti che ha prodotto, nei 9 anni dei suoi governi e nei 3 delle larghe intese, in tutti i settori della nostra vita: giustizia, ordine pubblico, economia, finanza, fisco, lavoro, immigrazione, scuola, università, ricerca, sanità, welfare, cultura, televisione, edilizia, ambiente, diritti civili, politica estera, legge elettorale e Costituzione. Ora delle due l’una: o ritroviamo la memoria, oppure continuerà a comandarci anche da morto. Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro esplosivo.

BIO: Marco Travaglio è direttore del Fatto Quotidiano, giornale che ha contribuito a fondare. Ha lavorato con Indro Montanelli prima al Giornale e poi a La Voce. Ha collaborato con diverse testate fra cui Settela Repubblica e l’Unità. Autore di molti best seller tra i quali: L’odore dei soldi (con Elio Veltri, Editori Riuniti, 2001), e Regime (con Peter Gomez, Rizzoli-Bur, 2004). Per Chiarelettere ha pubblicato Bavaglio (con Peter Gomez e Marco Lillo, 2008), Papi. Uno scandalo politico (Con Peter Gomez e Marco Lillo, 2009), Viva il Re! (2013).

Per PaperFIRST è autore con Silvia Truzzi di Perché No (2016), che è stato il saggio più venduto dell’anno.

A GALATINA LUNEDì 9 LUGLIO FEDERICO RAMPINI. SI PARTE ALLE 19.30 CON IL TEATRO PER BAMBINI E LO SPETTACOLO “NON C’ERA UNA VOLTA”

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Lunedì 9 luglio 2018 – GALATINA

Ore 19.30 – Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina).

POIEOFOLA – COSTRUZIONI TEATRALI presenta “NON C’ERA UNA VOLTA” con ALBERTO GRECO ROBERTO TREGLIA. Spettacolo per bambini e ragazzi. Ingresso libero.

Ore 21.00 – Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina).

FEDERICO RAMPINI presenta il libro “LE LINEE ROSSE” (Mondadori).

Il Salento Book Festival lunedì 9 luglio torna di scena in Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina) a GALATINA.

Si parte alle ore 19.30 con POIEOFOLA – COSTRUZIONI TEATRALI che presenta “NON C’ERA UNA VOLTA” con ALBERTO GRECO ROBERTO TREGLIA. Si tratta di uno spettacolo per bambini e ragazzi ispirato all’ampia produzione dei fratelli Grimm, scelta dal gruppo Poieofolà che, così, con ingegno creativo e grande capacità di rileggere alcuni classici per bambini, scommette sul fascino del tema fiabesco. Ingresso libero.

 

A seguire, alle ore 21 FEDERICO RAMPINI presenta il libro “LE LINEE ROSSE” (Mondadori).

Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, Federico Rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze»

«Viaggiamo di più. Capiamo di meno. Mentre lo attraversiamo in velocità, il mondo ci disorienta. I leader brancolano nel buio. Fissano delle “linee rosse” che non capiscono. Forse perché non leggono. Quel che il mondo vuole dirci è spiegato nelle carte geografiche, e nella loro storia. Ma quelle studiate a scuola non bastano. Bisogna penetrare il loro significato nascosto, incrociare il paesaggio terrestre con le storie delle civiltà, dei popoli e degli imperi. «Ogni crisi – dai profughi alla Corea del Nord, dal terrorismo al cambiamento climatico, dagli autoritarismi ai nuovi protezionismi, dalle “missioni impossibili” di papa Francesco all’inquietante utopia dei social media – ci sfida a capire. «Una traversata coast-to-coast rivela che la supremazia degli Stati Uniti affonda le radici nella peculiarità del suo territorio. Le due Americhe sono separate da linee di frattura geografiche e razziali, religiose e sociali. Le stesse che spaccano l’Europa tra globalisti e sovranisti. La geografia storica dei populismi riconduce all’Italia dei tempi di Mussolini. «I confini dell’Europa unita hanno un’impronta germanica fin dal Sacro Romano Impero. La Cina costruisce una Nuova Via della Seta, sulla quale inseguo le tracce di un esploratore italiano nel deserto di Gobi. L’espansionismo giapponese aiuta a decifrare la trappola della Corea del Nord. In Russia esploro la continuità tra gli zar e Putin. In India visito l’epicentro di uno scontro di civiltà. Un soggiorno nel Medioevo birmano, in Vietnam e in Laos dimostra che sta vincendo il “duro” benessere senza le libertà. «Un missionario tra i musulmani ripropone la domanda di Stalin su “quante divisioni ha il papa”. Il peso della Chiesa aiuta a capire il dibattito italiano sui profughi. I tracciati delle migrazioni/invasioni ci riportano alla caduta dell’Impero romano. «Il potere delle mappe decide la sorte degli imperi: da Cristoforo Colombo a GoogleMaps. Il cambiamento climatico ridisegna gli atlanti a una velocità angosciante, la geografia dell’Artico e delle rotte navali cambia sotto i nostri occhi. E infine l’Italia vista da “tutti gli altri” aiuta a capire chi siamo davvero.» Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, Federico Rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze» della realtà di oggi e per rendere i viaggiatori del Terzo millennio più consapevoli di quelle che saranno domani le possibili mete.

Il Salento Book Festival, che, partito il 7 giugno scorso, continua con appuntamenti tra Corigliano d’Otranto, Gallipoli, Galatone, Galatina e Nardò, fino al 22 luglio, si conferma La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori, e dunque una solida piattaforma da cui tuffarsi in un mare di storie.

 

Ogni anno, la manifestazione, organizzata come sempre dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, presieduta dall’ideatore della manifestazione, Gianpiero Pisanello, ospita gli scrittori delle più importanti case editrici nazionali, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte, della musica, dello sport e della comunicazione.

 

Oltre alle presentazioni dei libri, il programma si arricchisce con concerti, reading, live show, laboratori di lettura e iniziative legate al mondo dei libri dedicate ai bambini e ragazzi.

 

Il libro come occasione di incontro e confronto, nelle piazze, sui sagrati delle chiese, tra le strade e i vicoli. Il successo di pubblico ottenuto negli ultimi sette anni dal Festival Nazionale del Libro conferma che il segmento cultura non sia semplicemente un’altra chance per creare appeal in una terra di per sé attrattiva, piuttosto un investimento logico e quasi scontato per una comunità che non deve dimenticare la ricchezza che un libro può contenere e la semplice bellezza di una storia tra le pagine.

 

La rassegna itinerante, con la direzione artistica di LUCA BIANCHINI, fa tappa quest’anno in cinque centri del territorio salentino confinanti, tutti ricchi di storia e tradizione, che in questo caso accolgono autori e pubblico in luoghi di pregio, simbolo della propria comunità. Piazze, castelli, sagrati, vicoli e corti che diventano teatro di libri, su scenografie di pietra leccese e carparo o di azzurro mare.

 

Il Salento Book Festival è finanziato dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia nell’ambito del FSC 2014-2020 e con la partecipazione di Comune di Corigliano d’Otranto, Città di Galatina, Comune di Galatone, Comune di Gallipoli e Città di Nardò. L’evento è patrocinato dall’Università del Salento e da Puglia Events.

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