EVADE DAGLI ARRESTI DOMICILIARI PER ANDARE A PRANZO DALLA NONNA: ARRESTATO

Nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di lecce Pierluigi d’Angelo, si sta procedendo ad intensificare anche i controlli a persone che, per la loro condotta di vita, destano sospetto, nonché alle persone sottoposte a misure di prevenzione e sicurezza.

Una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnata in questo tipo di servizio, ha proceduto al controllo di alcuni soggetti agli arresti domiciliari, fra questi, alle ore 14.07 G.F, di trentasei anni, arrestato proprio da personale di questo stesso Ufficio il 14 gennaio scorso perché dedito alla commissione di scippi.

Arrivati presso il luogo dove l’arrestato doveva scontare gli arresti domiciliari, i poliziotti sono stati accolti da un grande e ben visibile cartello che invitava a bussare o a telefonare ad un cellulare poiché il campanello non era funzionante, con la firma apposta con un pennarello rosso, riportante le generalità dell’arrestato.

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Fin qui, a parte l’insolito biglietto, nulla di particolare, senonché l’arrestato, chiamato telefonicamente, in quanto bussando non aveva risposto nessuno, confessava candidamente di trovarsi a casa della nonna, a circa 3 km di distanza.

Gli agenti si recavano all’indirizzo fornito per controllare e venivano effettivamente accolti dall’arrestato intento a consumare il pranzo con la propria nonna.

29 gennaio 2016

 

 

 

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