Dopo una stagione estiva vissuta all’insegna delle decisioni improvvisate e caratterizzata da tante contraddizioni una riflessione va fatta! Prevenire è meglio che reprimere

Il territorio del comune di Nardò è così ampio,articolato e complesso che,soprattutto nel periodo estivo,materialmente non può essere controllato e presidiato in tutti i suoi ambiti considerato il numero ridotto di operatori di Polizia Locale e Forze dell’Ordine di cui i diversi corpi dispongono. Sarebbe però possibile impegnare,nel rispetto delle proprie competenze e dei regolamenti che ne disciplinano l’operato,i numerosi operatori di tutte le associazioni di volontariato esistenti ed iscritte all’albo regionale e comunale.Altrimenti dove e quando possono mettere in atto in maniera utile e fattiva per la collettività le loro competenze ? Settori operativi ed importanti come la salvaguardia delle aree boscate dagli incendi,la tutela del patrimonio culturale ed artistico,l’assistenza nelle possibili e diverse emergenze sanitarie, la lotta contro i rumori ed il traffico caotico e disordinato,il controllo delle aree protette,il soccorso informativo ai forestieri,la difesa del territorio rurale dalle azioni di sciacallaggio ambientale e sociale possono essere affidati ai volontari perché realizzino attente e competenti attività di prevenzione e controllo.Ciò presuppone però una programmazione ed un’attività formativa di cui l’amministrazione si deve fare carico già nei mesi invernali attraverso la sottoscrizione di specifici protocolli e necessarie convenzioni con tutti gli Enti interessati.Disporre di tante energie e competenze nei momenti e luoghi critici consente agli organi istituzionali preposti di fare meglio e di più.Per l’amministrazione comunale mostrare soddisfazione e cercare consenso attraverso l’esaltazione dell’esercizio esclusivo dell’attività repressiva degli operatori di polizia non è e non può essere motivo di vanto.Forse farebbe meglio ad interrogarsi sulle ragioni che hanno prodotto tanto disagio e preoccuparsi affinché la prossima stagione turistica non si verifichi quanto è accaduto quest’anno.In un periodo di profonda crisi economica come quello che si sta vivendo è necessario non mettere in atto azioni di dissuasione ma iniziative mirate e capaci di invogliare la gente a venire a Nardò,inteso come centro urbano,marine,località di villeggiatura e territorio rurale.

Rino Dell’Anna

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

CulturiaChannel.it

Storia, Cultura e Tradizione, offerta turistica ed enogastronomica. Eventi, imprese ed artigianato locale.
CulturiaChannel promuove le manifestaizoni legate all'Arte, alla Cultura, alla Musica, al Teatro, alla Danza, all'Architettura, con particolare riguardo verso storie di vita popolare, la Tradizione, il Culto e le manifestazioni locali, per incentivare tutto cio che appartiene alla nostra memoria storica, al nostro folklore.

Indici di Borsa Mondiali

Investing.com Italia
Save the Children Italia Onlus