I dipendenti Consorzio Bonifica dell’ Arneo: “non si possono pubblicare menzogne e falsità.”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei  dipendenti del Consorzio Bonifica dell’ Arneo.

ASSEMBLEA DEI DIPENDENTI CONSORZIO BONIFICA ARNEO
E’ sempre molto comodo cavalcare l’onda della protesta
Ma per farlo non si possono pubblicare menzogne e falsità
Sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 12 aprile 2016 a pag. 10  appare il titolo a caratteri cubitali:
“Consorzi di Bonifica, gli stipendi d’oro” Impiegati da 4500 euro netti al mese, 1700 agli uscieri.”
NON E’ VERO.
Chi ha fornito i dati insieme al giornalista che li ha pubblicati ha mentito non sappiamo fino a quanto sapendo di mentire.
Riteniamo però che bisogna fare chiarezza e, in relazione alle cosiddette “tabelle” citate nell’articolo, dalle quali il giornalista, ci auguriamo in buona fede, ha estrapolato i dati dalla colonna dal titolo “costo totale al consorzio” nei quali sono compresi i contributi Inps, Enpaia, Agrifondo e Inpdap, l’Irap, il TFR, pagati anche se in misura diversa, sia dal consorzio che dal lavoratore e che mediamente incidono nella misura del 50% del costo.
Se invece l’articolo volesse parlare in modo appropriato degli STIPENDI, come parrebbe dal titolo, la colonna da prendere in considerazione è quella relativa all’imponibile fiscale CUD 2016, redditi 2015 che rappresenta il LORDO degli stipendi degli impiegati.
Il giornalista si sarebbe immediatamente accorto che l’acquaiolo citato non percepisce 43000 euro ma 27.800 lordi, il guardiano idraulico non percepisce 48000 euro ma 28000 lordi, la segretaria non percepisce 53000 euro ma 30000 sempre lordi. Su tali importi ciascuno, in base alla propria situazione familiare, corrisponde l’IRPEF allo stato..
Se volessimo allora parlare di STIPENDI NETTI AL MESE degli impiegati, lo stesso acquaiolo percepisce netto in busta euro 1900, il guardiano idraulico 1550, la segretaria 1.600. Tutti con oltre venticinque anni di servizio.
Stesso ragionamento vale per i quadri: un impiegato medio con funzioni di capo settore con circa 30 anni di servizio percepisce in busta paga un netto pari a 2200 euro mensili.
QUESTA E’ LA VERITA’
I dati sono disponibili a coloro i quali, senza condizionamenti demagogici e con spirito di verità, vogliano rendersi conto di quanto sopra espresso.
Nardò  12.04.2016
L’assemblea dei lavoratori
Con la presente si chiede e si obbliga il quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno di pubblicare la presente comunicazione con la stessa evidenza ed attenzione dedicata all’articolo contestato, restando comunque a disposizione per fornire eventuali ed ulteriori chiarimento al redattore dell’articolo qualora lo ritenesse opportuno.
Si diffida sin da ora la pubblicazione di dati ed informazioni afferenti elementi personali dei dipendenti senza la necessaria informativa legata alle disposizioni di Legge applicabili.
Si informa che l’assemblea del personale intende intraprendere tutte le azioni opportune e necessarie volte alla tutela della dignità dei dipendenti, segnalando sin da ora alle autorità competenti tutti gli elementi che si riterranno diffamatori.
13 aprile 2016

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *