Daniele Orlando (M5S): commercio ed informazione pilastri dell’economia neretina

L’obiettivo principale per la nostra città sarà quello di organizzare le attività                        
commerciali in modo esteso su tutto il territorio comunale secondo una logica di commercio di                            
vicinato, privilegiando quest’ultimo rispetto ai centri commerciali che  verranno indirizzati ad utilizzare i prodotti locali.   La nostra visione di Nardò è di una                            
città che, “alzando l’asticella”, tende ad attrarre una maggiore fetta di mercato  a fare acquisti nelle                              
attività del posto, creando un circolo economico virtuoso a beneficio di tutta la popolazione.
in foto Daniele Orlando
candidato al consiglio comunale di Nardò per il movimento 5 stelle
daniele orlando
 
Informare tutti i cittadini, usando ogni mezzo, dell’esistenza dei finanziamenti regionali nazionali ed europei di cui possono e devono usufruire per aprire una nuova attività. Incentivare  l’apertura di tutte quelle attività che promuovono i prodotti e il territorio nei suoi molteplici aspetti, defiscalizzandole totalmente per i primi anni da quelle imposte comunali così pesanti da diventare un macigno specie agli inizi, un’attività non aperta o chiusa non può pagare tributi, questo è il principio per cui, se c’è una realtà  che crea comunque ricchezza la si deve aiutare a crescere per far si che diventi forte come un figlio, e capace di auto sostenersi.   
Sostenere le attività di vendita diretta e di filiera corta, fornendo sostegno alle realtà locali                            
che mettono in contatto produttori e consumatori.
Stimolare BOTTEGHE che commercializzano prodotti sfusi, anche al fine di ridurre il                      
consumo di rifiuti.
Creare canali preferenziali di commercio e distribuzione per i produttori locali che adottano                        
tecniche di produzione eco­compatibili e non intensive.
Senza un piano commerciale non ci sarebbe nessun tipo di rapporto fra i vari attori della catena di produzione e distribuzione, agricola, artigianale, culturale, e di tutto quello che comunque deve arrivare all’utilizzo del consumatore finale. Il nostro paese è fermo da troppi anni senza un piano commerciale, questo è dovuto dall’incapacità  del settore preposto e dell’ufficio competente, non reattivo agli sviluppi e alle necessità fisiologiche che si presentano nel nostro paese, grazie soprattutto all’aumento esponenziale del turismo, anche locale, siamo noi i primi consumatori a poter dare nuovo vigore a tutti i  settori trainanti della nostra economia.
Orlando Daniele candidato al consiglio comunale per il movimento 5 stelle
12 maggio 2016

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