Cronaca: stalker agli arresti domiciliari

Il personale della Squadra Mobile nella giornata di ieri 11 maggio ha eseguito la misura cautelare coercitiva degli arresti domiciliari emessa nei confronti di E.H., un cittadino marocchino di trentotto anni, domiciliato  a San Vito dei Normanni (BR).
Sulla scorta di alcune denunce presentate dalla sua ex connazionale convivente agli inizi del 2015 i poliziotti avevano svolto tutte le indagini necessarie a riscontrare i fatti denunciati, indagini che portarono, nel luglio dello scorso anno, alla emissione del provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento. Tale provvedimento fu emesso da G.I.P. in quanto la donna, che aveva interrotto la relazione sentimentale nel febbraio 2015 dopo quattro anni di convivenza, aveva dichiarato di subire in maniera costante minacce di morte ed atti persecutori da parte dell’ex compagno, al punto da essere costretta a non uscire da casa e a mutare le proprie abitudini di vita.  In particolare l’uomo le inviava messaggi dal tenore fortemente minaccioso, del tipo “ o stai con me o ti ammazzo”, oppure “ ti brucio..ti sfregio il volto”.
Il divieto di avvicinamento tuttavia non fu notificato in quanto l’indagato risultò irreperibile. Successivamente alla emissione di tale misura la donna, a gennaio di questo anno, ha presentato una ulteriore denuncia, rappresentando agli operatori della Squadra Mobile di essere terrorizzata dalla ricezione di numerosissimi  sms e di circa trenta telefonate al giorno.
Inoltre, cosa ancora più grave, l’uomo le ha estorto in due occasioni la dazione delle somme di 600,00  ed 800,00 Euro dietro la minaccia di divulgare alcune sue foto in cui ella appariva nuda.  Tra l’altro alcune di queste foto ESSALAMI le ha realmente inviate al fratello della donna, causando dissidi all’interno del nucleo familiare a causa dei rigidi precetti religiosi della religione musulmana. Ad una ulteriore richiesta estorsiva di 1000,00 euro la donna non ha invece ceduto, rassicurata dalla tutela apprestata dall’intervento dei poliziotti. 
Alla luce dei nuovi fatti rappresentati e della pericolosità del soggetto il Sostituto Procuratore della Repubblica Dottoressa Angela ROTONDANO ha richiesto al G.I.P. l’emissione della misura più grave degli arresti domiciliari per i reati di atti persecutori e di estorsione.  Pertanto nella giornata di ieri ESSALAMI, rintracciato a San Vito dei Normanni, con la collaborazione dei poliziotti della Squadra Mobile di Brindisi, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Lecce, 12 maggio 2016

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