Cronaca-Lecce, furto nella notte

Alle ore 4,15 di stanotte il negozio di abbigliamento “Magritte” di via Braccio Martello a Lecce è stato oggetto  di un nuovo furto.

L’allarme è stato dato dalla Velialpol alla Centrale Operativa della Questura alle ore 4,23 dopo che la pattuglia dell’Istituto di Vigilanza, allertata dal proprio centro operativo, è intervenuta ed ha accertato l’irruzione dei ladri.

La Squadra Volante che, proprio in considerazione del recente furto, assicura la presenza in zona di Piazza Mazzini, con un equipaggio dedicato, (oltre all’ordinario servizio di prevenzione svolto dalla pattuglie dei CC. e della G.d.F.), è intervenuta nell’immediatezza, in circa due minuti dalla richiesta.

La Squadra Mobile, con la Squadra Volante e la Polizia Scientifica ha avviato immediatamente le indagini verificando innanzitutto sostanziali differenze nel modus operandi dei malviventi, rispetto al furto perpetrato il 18 u.s., poiché non si è trattato di una spaccata.

Secondo gli investigatori della Squadra Mobile la vettura utilizzata potrebbe essere stata rubata precedentemente in un’altra Provincia.

I malviventi,  che sono entrati forzando la porta di ingresso in meno di tre minuti, hanno asportato, in altrettanti tre minuti,  la merce a portata di mano; alcune paia di pantaloni e magliette contenuti in due espositori posti in prossimità dell’ingresso del negozio,  dandosi  alla fuga.

Sono in corso approfondimenti circa la scelta dei tempi di azione dei tre soggetti che agiscono allorchè l’equipaggio della Volante in servizio  nella Zona Mazzini viene inviato per un intervento in corso Vittorio Emanuele dove due individui, di cui uno con un casco da motociclista e l’altro armato di bastone, stavano tentando di sfondare la vetrina del Bar Martinica.

I Poliziotti , che appunto si trovavano in zona Mazzini, nel giro di pochi secondi riescono a fermare i due D.A., leccese di anni 35 e V.A. della provincia di Brindisi di anni 35. Si accertava che i due erano riusciti ad aprire la porta a vetri del bar, ma non erano riusciti ad entrarvi, in quanto l’ingresso era protetto da una robusta porta metallica. I fermati venivano infatti denunciati per tentato furto in concorso.

La concomitanza porta a non escludere, plausibilmente, che siano state intercettate le comunicazioni radio delle Forze di Polizia per conoscere gli spostamenti della pattuglia in servizio di prevenzione.

26 aprile 2016

 

 

 

 

 

 

 

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