Cronaca: nuovo caso di stalking nel basso salento

Nella giornata di ieri 11 luglio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Taurisano hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce a carico di un uomo di 52 anni di un paese del Basso Salento.
Il provvedimento è scaturito da una serie di denunce-querele presentate dalla moglie dell’uomo, la quale lamentava atti persecutori in suo pregiudizio da parte dell’indagato.
In particolare lo stesso si è reso responsabile di aver molestato la moglie, dalla quale era in atto la separazione, cagionandole un perdurante e grave stato di ansia e di paura, tale da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita impedendole di relazionarsi con terzi.
La donna era stata oggetto di ripetute ingiurie e minacce di morte; era destinataria di numerosi sms e continue telefonate, pedinata, e costretta spesso a fermarsi ed in una circostanza anche aggredita con calci e pugni riportando lesioni personali guaribili in giorni 10.
L’indagato utilizzava anche il profilo facebook della moglie, spacciandosi per lei, offendendo anche gli amici della donna e diffamandola nei confronti degli stessi.
A seguito di ciò il G.I.P. ha emesso l’ordinanza di cui sopra, imponendo all’indagato il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa, segnatamente, al luogo di lavoro, al domicilio della stessa, della famiglia di origine di quest’ultima ovvero dei suoi prossimi congiunti, con l’ulteriore prescrizione di non comunicare attraverso qualsiasi mezzo con la stessa e con i suoi prossimi congiunti, rendendolo inoltre edotto che ogni trasgressione della misura coercitiva imposta potrà essere sanzionata con la sostituzione con altra misura più severa.
12 luglio 2016

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