Corvi, segreti e confessioni. La mafia messa a nudo nel libro “Intervista a Cosa Nostra” di Lucia Accoto

Si è scritto tanto sulla mafia da vent’anni in qua. Mafia è una parola che separa e divide, innesca lotte, polemiche fra intellettuali e uomini politici, tra magistrati. L’argomento mafia non lascia mai indifferenti e non cade mai nel vuoto. Perchè la mafia è un fenomeno sociale, criminale e “politico” su cui indagare. E di quella mafia leggendaria dagli statuti solenni, da organizzazione tiranneggiante, intenta sempre ad ingannare la giustizia, a colpire lo Stato, si parla nel libro della giornalista Raffaella Fanelli. In “Intervista a Cosa Nostra. Dopo vent’anni svelato l’identikit del corvo”, l’autrice raccoglie una serie di interviste inedite a chi la mafia l’ha conosciuta, vissuta, e pubblica in esclusiva documenti “riservatissimi”.
Il libro si presenta anche come una ragnatela di incroci di verbali, di verità che ricostruiscono i misteri della mafia siciliana e gli anni delle stragi. Un libro in cui sono chiari spesso i confini tra Stato ed “Antistato”. Confini confusi, invisibili, vischiosi come quelli fra legalità ed illegalità. In un quadro di regole, di morti ammazzati per strada, di un inferno di piombo in una Sicilia in cui nulla si sapeva e nulla si raccontava per la legge “d’onore” o per paura, si disegnano anche le linee di una politica che ha combattuto Cosa Nostra quando ha alzato troppo la testa, quando pretendeva di comandare invece di collaborare per tornare, infine, al tavolo delle trattative per stabilire nuovi patti e nuovi equilibri. Raffaella Fanelli – Penna d’oro per la cronaca nel 1997, ha lavorato per le trasmissioni Chi l’ha Visto?, Quarto Qrado oltre che per Sette, l’inserto del Corriere della Sera, autrice anche di Delitto di via Poma – ha raccolto in video ed in audio, nel corso degli ultimi due anni, interviste e “confessioni” di mafiosi. Un libro interessante il suo. Un libro in cui si parla degli eccidi di mafia, delle stragi, dei capi, dei burrattini, di mandanti occulti, di trattative fra Stato e mafia. Un libro che ci aiuta a conoscere l’altra faccia di Cosa Nostra, quella rimasta in silenzio, quella che doveva essere dimenticata, quella fatta di servilismi, di compromessi, di criminali, di morti ammazzati, di potere.
Nel libro Intervista a Cosa Nostra ci sono verità troppo forti. Verità che in molti e per molti anni hanno cercato di cancellare e oscurare perchè non giungessero sotto gli occhi dell’opinione pubblica. Chi vuole conoscere la ricostruzione di alcuni misteri della mafia, le verità dei mafiosi, la ricostruzione dei fatti ed intravedere quelle verità indicibili che costituiscono la posta in gioco dei poteri forti non ha che da leggere il libro di Raffaella Fanelli, Intervista a Cosa Nostra. Dopo vent’anni svelato l’identikit del corvo.
intervista a cosa nostra

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