Condotta sottomarina. Il comune di Nardò chiede l’Accordo di programma

Il sindaco Marcello Risi è intervenuto nella riunione della commissione consiliare convocata per discutere sul Protocollo d’Intesa sottoscritto dal sindaco, dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dall’Autorità Idrica Pugliese e dall’Acquedotto Pugliese Spa.

L’accordo ha l’obiettivo di porre fine allo scempio dei reflui fognari (non sempre depurati come si dovrebbe) scaricati direttamente fra gli scogli di Torre Inserraglio.

La nuova intesa accoglie le proposte giunte dalle associazione ambientaliste più sensibili.

È questa la ragione principale che mi ha spinto a sottoscriverla e a proporla al consiglio comunale” ha dichiarato Risi.

Si afferma il principio di “procedere ad incisive misure di riuso delle acque reflue a partire dall’impiego per usi irrigui”, considerata la carenza di risorse idriche per gli usi produttivi e ambientali. Con lo scopo di risparmiare risorse idriche pregiate e per ridurre i prelievi dalle falde che stanno determinando il progredire dei fenomeni di contaminazione salina.

Si ribadisce l’impegno dell’Autorità Idrica Pugliese a dare corso agli interventi di completamento della rete idrica e fognaria dell’abitato di Nardò per ottocentoventi mila euro (prevalentemente in zona Pagani-Cenate).

in foto Marcello Risi Sindaco di Nardò (Le)

risi marcello

Otto milioni di euro vengono destinati alla realizzazione delle reti fognarie nelle marine neretine (opere attese da diversi decenni).

L’impianto depurativo di Nardò sarà tecnologicamente adeguato per garantire il riutilizzo delle acque a fini irrigui (tre milioni e mezzo la spesa prevista).

La condotta sottomarina, da utilizzarsi per le acque in eccesso, sarà allungata sino a un minimo di duemila metri.

L’amministrazione comunale ritiene urgente dare corso a tutte le opere previste e per questo sta sollecitando la Regione alla sottoscrizione di un Accordo di Programma.

Il sindaco ha fatto sapere di essere favorevole a tutte le forme di consultazione popolare che contribuiranno a far conoscere ai cittadini l’esatta portata dell’Intesa.

In una riunione ristretta con alcuni amministratori Risi si è detto convinto che la straordinaria maggioranza dei cittadini approverà il protocollo, anche perché a giudizio del sindaco parte dell’opinione pubblica fin qui si è formata sulla base di notizie e argomentazioni false e fuorvianti che la minoranza ha alimentato allo scopo di ritardare le opere e nascondere tutti i benefici che ne deriveranno alla nostra comunità.

 

11 novembre 2015

in fotol’attuale situazione di scarico sotto costa in località Torre Inserraglio.

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