Coldiretti Lecce ai candidati al Parlamento: “Finanziamenti al contratto di distretto per la rigenerazione dell’agricoltura del Salento nei primi giorni della nuova Legislatura”

Subito risorse finanziarie e azioni concrete già nei primi giorni della prossima Legislatura per aiutare il Salento a ripartire dopo il terremoto xylella fastidiosa. Lo hanno chiesto il presidente di Coldiretti Lecce Pantaleo Piccinno e il direttore Giuseppe Brillante ai candidati dei collegi salentini, lunedì sera, nel frantoio oleificio “Agro” a Surbo, in un incontro alla presenza di un nutrito gruppo di operatori del settore rurale. A raccogliere le istanze c’erano Salvatore Capone (centrosinistra), Francesco Bruni (Noi Con l’Italia), Diego De Lorenzis (M5S), Erio Congedo (centrodestra).

I dirigenti di Coldiretti Lecce hanno ricordato ai candidati che è importante, a cinque anni dalla ufficializzazione di xylella nel territorio, “non ripartire da zero ma utilizzare quei pochi strumenti legislativi finora prodotti attorno ai quali realizzare un deciso Programma di rigenerazione dell’agricoltura salentina”.

“Il comma 126 della legge finanziaria 2018 stanzia un primo, insufficiente, finanziamento da destinare ad un contratto di distretto con lo scopo di realizzare un programma di rigenerazione dell’agricoltura nei territori colpiti dal batterio Xylella Fastidiosa. Riteniamo che questo possa essere lo strumento da utilizzare in modo concreto per realizzare un forte programma strategico che, coinvolgendo tutti i settori economici ed il mondo della ricerca, possa fornire una prospettiva di futuro per l’intero comparto agricolo e della filiera olivicola”, ha detto il presidente Pantaleo Piccinno. “E’ quindi indispensabile impegnare il Parlamento, impegnando alla collaborazione sia la Regione Puglia che la UE, a dotare questo strumento di programmazione partecipata di un corposo finanziamento pluriennale, a cui collegare interventi provenienti da provvedimenti legislativi ordinari ma finalizzati al sostegno di strumenti e infrastrutture necessarie per consentire un’agricoltura innovativa e la ricostruzione  del paesaggio salentino”.

 Priorità dunque, ha sottolineato il direttore Giuseppe Brillante, “alla realizzazione di infrastrutture per l’erogazione d’acqua, ed il piano annuale di irrigazione del Mipaaf dovrà contenere interventi per il Salento particolarmente nel riuso delle acque affinate e per l’ammodernamento della rete distributiva, e poi il miglioramento della logistica fornendo nuova destinazione a quelle strutture, tra cui molte cooperative, che la xylella ha costretto ormai alla chiusura. Ed ancora priorità alla costituzione di un fondo per il sostegno finanziario delle imprese colpite dal batterio, alla stregua dei fondi specifici costituiti per il latte o per il grano duro”.

Necessario poiconclude Brillante – un continuo investimento sulla ricerca utilizzando il Salento come luogo nel quale realizzare il laboratorio a cielo aperto per la sperimentazione di tutte le soluzioni possibili al contrasto di Xylella fastidiosa”.

Durante l’assemblea sono state presentate e sottoscritte idealmente dai candidati anche le cinque proposte a costo zero di Coldiretti per la prossima Legislatura: etichettatura obbligatoria, ministero del cibo, processi di semplificazione per le imprese, abolizione del segreto sulle importazioni, legge sui reati agroalimentari.

 Il prossimo incontro è previsto venerdì 23 febbraio alle ore 17.30 nell’agriturismo Santa Croce a Lucugnano (Tricase, via della Croce) alla presenza di Francesco Boccia (Pd), Teresa Bellanova (centrosinistra) e Rocco Palese (centrodestra).

 

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