Calcio, serie D: Marcianise sconfitto in casa dal Serpentara

Di Achille Talarico
20 dicembre 2015
MARCIANISE – Terzo ko di fila per il Marcianise che perde in casa contro il Serpentara un match contro una diretta rivale per la salvezza. Mister Campana deve rinunciare a capitan Ciano, che si siede in panchina e schiera dal 1’ il neoacquisto Moccia, esterno d’attacco classe ’97 proveniente dalla primavera del Bari. Nel secondo tempo farà il suo esordio in gialloverde anche l’altro under arrivato, Napolitano, primavera Lanciano. Baratto va a fare il terzino destro, Lagnena e Follera centrali di difesa, Fossa a sinistra. Recuperati Lopetrone – regista a centrocampo con D’Anna e Conte – e Farriciello, supportato davanti anche da Sorrentino. Partenza sprint del Marcianise che dopo 2’ si vede annullare un gol a Sorrentino per un dubbio fuorigioco. I gialloverdi vanno vicini al vantaggio con Farriciello, che di testa impegna Saccucci in un difficile intervento dopo una bella manovra firmata Moccia e Conte. Sorrentino ci prova con un destro che termina di poco a lato, poi i padroni di casa calano, con i laziali che pensano solo a non prenderle senza tirare mai in porta. Intorno alla mezzora si registra il nuovo tentativo di Sorrentino, ma il portiere ospite è attento e respinge. Campana toglie Farriciello per Barone ma nella ripresa è il Serpentara che sembra più intraprendente: il risultato si sblocca al 21’, quando Delgado appoggia a Quatrano che dal limite lascia partire un rasoterra che s’infila nell’angolino basso. Passano due minuti e il Serpentara raddoppia: Quatrano e Delgado si scambiano i ruoli, questa volta è il fantasista spagnolo a far secco Barone con un destro chirurgico. Fuori Lopetrone per Santaniello, ma è Sorrentino ad avere la chance per riaprirla con Saccucci che si supera deviando d’istinto il suo colpo di testa sottomisura. Entra anche Napolitano per Moccia, mentre Fogliamanzillo si copre con Spaziani al posto di Cestrone. L’estremo difensore ospite è pronto su D’Anna; al 40’ l’arbitro sorvola su un evidente fallo in area su Santaniello. Forcing finale gialloverde nei 5’ di recupero, ma Vincenzo Barone accorcia con un tap-in vincente dopo il tiro di Santaniello quando ormai è troppo tardi per raddrizzarla del tutto.
Progreditur Marcianise-Serpentara Bellegra Olevano 1-2
  1. MARCIANISE: Barone M., Baratto, Fossa, Lopetrone (24’ st Santaniello), Follera, Lagnena, Sorrentino, Conte, Farriciello (13’ st Barone V.), D’Anna, Moccia (29’ st Napolitano). A disp.: Zeoli, Rossetti, Di Fiore, Piscitelli, Ciano, Figliolia. All.: Campana.
SERPENTARA B.: Saccucci, Matarazzo, Galeazzi, Lustrissimi (44’ st Anastasio), Bellucci, Strumbo, Cestrone (32’ st Spaziani), Ciaramelletti, De Julis, Delgado, Quatrana (36’ st Merino). A disp.: Napolitano, Maione, Ficorella, Proietti, Giustiniani, Menestrina. All.: Fogliamanzillo.
ARBITRO: Testi di Livorno.
MARCATORI: 21’ st Quatrana (S), 23’ st Delgado (S), 49’ st Barone V. (M).
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Farriciello (M), Lagnena (M), Lustrissimi (S), Strumbo (S). Rec.: 0’ pt, 5’ st.
SPOGLIATOI
E’ deluso mister Campana dopo il ko casalingo rimediato contro il Serpentara: “Difficile raccontare questa partita. Nel primo tempo l’abbiamo interpretata bene e siamo stati più volte pericolosi. Credo che almeno per quanto riguarda le situazioni di gioco sulla destra l’assistente ci ha penalizzati tantissimo. Vorrei rivedere l’azione del gol annullato a Sorrentino. Nella ripresa, poi, l’uno-due loro ci ha tagliato le gambe. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile; raccontarla, pèrò, lo diventa ancora di più. Perdere 2-1 in casa contro il Serpentara può sembrare una disfatta: non è stata una delle nostre migliori partite ma credo che il risultato sia bugiardo. Quello che produciamo fino alla trequarti poi non viene finalizzato con quella cattiveria che ci vorrebbe in questi campionati. E’ evidente che ci gira un po’ storta: Lopetrone si è allenato due giorni, Conte mai. C’è rammarico, cercheremo di fare meglio nelle prossime gare. E’ dalla partita con la Turris che non riusciamo a mettere la stessa formazione in campo: questo per l’amalgama e per quello che proviamo in settimana ci può penalizzare. Spero che quanto prima i tifosi si ricompattino con l’ambiente e tornino alo stadio perché in una partita come quella di oggi, per esempio, l’arbitro non sarebbe mai diventato protagonista, aldilà dei nostri demeriti”.

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *