Calcio: pari pesante sul campo del Barletta

Di Sandro Siena
21 dicembre 2015
Con un gol a testa, Barletta e Atletico Vieste si dividono la posta in palio nel big match dell’ultima giornata del girone di andata. Ma a sorridere per l’esito finale sono solo i garganici, capaci di raddrizzare un risultato che li vedeva sotto di un gol e in inferiorità numerica, ad un quarto d’ora dalla fine. Non sono bastati a mister Pizzulli gli illustri innesti del mercato dicembrino per conquistare il successo finale.
Franco Cinque doveva fare a meno di Sollitto squalificato e spostava Caruso al centro della difesa accanto a Camasta, Silvestri terzino sinistro e il baby Santoro dietro le punte, lasciando Gallo in panchina. Pizzulli rispondeva facendo esordire dal primo minuto tre dei tanti nuovi arrivati: tra i pali schierava il giovane portiere senegalese Diouf (proveniente dal Chieti) e affidava il reparto offensivo ai blasonati Lacarra e Moscelli che affiancavano Sguera e Rizzo.
Proprio quest’ultimo, dopo appena 90 secondi, sfiorava il gol quando il suo tiro-cross andava a toccare la parte alta della traversa. Rizzo era ancora protagonista all’undicesimo quando serviva in area Lacarra che veniva anticipato da Innangi, bravo a bloccare a terra anticipando l’attaccante avversario.
Prese le misure, la squadra del Vieste conquistava metri in campo e si rendeva pericolosa in più di una occasione: la più clamorosa giungeva allo scadere del primo tempo quando Santoro serviva di testa in area Triggiani la cui girata da posizione leggermente angolata veniva sporcata in angolo da un difensore che evitava un gol, apparso ormai fatto.
Sempre Triggiani, ad inizio ripresa, vinceva un contrasto appena fuori area e serviva Rocco Augelli che veniva anticipato da Dipinto con tempismo esemplare. La gara, sempre molto corretta, si incattiviva per alcune decisioni arbitrali (prese o non prese) che portavano a qualche intervento troppo aggressivo. In questo clima di nervi tesi, Milella all’ottavo spingeva un avversario a palla lontana (che esagerava nella caduta e nell’urlo che l’ha accompagnata) facendosi espellere dal sig. Ponzio giunto dalla provincia di Potenza. L’espulsione veniva contestata dalla delegazione viestana; a carico del direttore di gara anche una incomprensibile decisione assunta ad inizio gara quando, giustamente, non sanzionava un contatto regolare in area viestana tra Camasta e Dipinto, per poi tornare sui suoi passi e fischiare un calcio di punizione dal limite.
Ma l’inferiorità numerica era visibile solo per pochi minuti: al sedicesimo Sguera interveniva di testa sul cross da destra di Rizzo ma mandava di poco sopra l’incrocio dei pali; al 22mo ci provava Zingrillo da 30 metri ma Innangi si lanciava sulla sua sinistra deviando in corner con la parata più bella della gara.
Mister Franco Cinque correva ai ripari e sostituiva Santoro e Giannuzzi con Masanotti e Cesar Kouame, lasciando in attacco le due punte e rimpolpando la linea mediana, con lo scopo di evitare di lasciare completamente il pallino del gioco agli avversari. Dall’altra panchina (da dove, nel frattempo, era stato allontanato mister Pizzulli per proteste) si alzavano Vicentin e Loiodice che prendevano il posto, rispettivamente, di Lacarra e Moscelli. Proprio dai due nuovi entrati giungeva il gol che sbloccava il risultato: discesa di Loiodice e assist rasoterra per Vicentin che anticipava l’uscita di Innangi e con la punta lo scavalcava quel tanto necessario per mettere la palla in rete.
Sotto di un gol, in inferiorità numerica e con poco più di un quarto d’ora da giocare, i viestani trovavano la forza di reagire e di riportare il punteggio in equilibrio con l’ennesima magia di Angelo Colella: da 25 metri pennellava una punizione che scavalcava la barriera e si insaccava a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole portiere Diouf.
L’arrembaggio finale dei barlettani non creava grattacapi alla difesa viestana che uscivano dal campo di Canosa con un prezioso quanto meritato punto, utile per chiudere il girone di andata al secondo posto in classifica, appaiati dal Casarano. Mister Cinque a fine gara commenta il girone di andata senza illudere nessuno: “Sono certo che meritiamo il piazzamento in classifica ma visto l’organico risicato, l’obiettivo di questa stagione resta sempre il raggiungimento della quota salvezza, prevista a 42 punti”.
Nemmeno il tempo di godere del bel risultato odierno che la mente è già proiettata all’ultima partita dell’anno fissata per mercoledì 23 dicembre: l’Atletico Vieste giocherà sul campo dell’Hellas Taranto, squadra partita con l’intenzione di fare un campionato di vertice ma che per vicissitudini varie si ritrova impelagata nelle zone basse della classifica.
Sandro Siena

Barletta 1022 – Atletico Vieste 1-1
Barletta 1922: Diouf, Dipinto, Piazzolla, Zingrillo, Rizzi, Monopoli, Rizzo, Cantatore, Lacarra (14st Vicentin), Moscelli (24st Loiodice), Sguera. A disposizione Di Candia, De Carlo, Fabiano, Montrone, D’Ambrosio. Allenatore Massimo Pizzulli
Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Silvestri, Giannuzzi (23st Kouame), Caruso, Camasta, Augelli R., (46st Stoppiello), Milella, Santoro (17st Masanotti), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Gallo, Langi. Allenatore Franco Cinque
Arbitro il sig. Rocco Ponzio della sezione di Moliterno (PZ), assistenti Ernesto Daniele Casula e Fabio Giudetti di Taranto
Reti: 27st Vicentin (B), 35st Colella (V)
Ammoniti: Rizzo, Monopoli, Cantatore (B), Camasta (V)
Espulso Milella (V) all’ottavo del secondo tempo per una spinta ad un avversario a palla lontana.

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