Calcio, indagati due Ultras del Lecce

Nella giornata di ieri 11 novembre il personale della Polizia di Stato della Questura di Lecce ha notificato il provvedimento di Informazione di Garanzia e sul Diritto di Difesa, nonché l’Avviso di Conclusione delle Indagini nei confronti di due esponenti del gruppo “Ultras Lecce”.
Ai predetti è stato contestato il reato di violenza o minaccia per costringere a commettere un reato in concorso, perché domenica 19 aprile 2015, al termine dell’incontro “Lecce-Foggia”, valevole per il campionato nazionale di LegaPro –girone C-, disputatosi presso il locale stadio “Via del Mare”, si sono appostati, in un gruppo di una decina di ultras, dinanzi l’abitazione del calciatore Walter Alberto LOPEZ, in attesa del suo arrivo.
All’arrivo del calciatore, mentre si trovava ancora in auto in compagnia della moglie e dei due figli minori,  di 3 anni e di sei mesi, alla presenza del nucleo familiare, gli ultrà gli hanno intimato di scendere dall’auto e hanno usato violenza al fine di costringerlo a commettere il reato di diffamazione a mezzo stampa in danno della famiglia Tesoro, all’epoca proprietaria della società U.S. Lecce.
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In particolare, i citati hanno preteso che LOPEZ riferisse agli organi di stampa che la proprietà non corrispondeva, regolarmente, gli emolumenti dovuti ai singoli tesserati, cosa non rispondente al vero secondo il calciatore; nella circostanza, inoltre, LOPEZ è stato minacciato di morte.
Si evidenzia che i destinatari dei provvedimenti sono persone già note alla DIGOS perché più volte sono stati sottoposti a diniego di accesso nei luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive.
Indagini svolte dalla DIGOS della Questura di Lecce coordinate dal Sostituto Procuratore Dr. Massimiliano.
12 novembre 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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