Calcio, Eccellenza Pugliese: pari pirotecnico tra Vieste e Leverano

Di Sandro Siena, 25 gennaio 2016
Quattro gol validi (due per parte) e altri quattro annullati (tutti al Vieste) nel rocambolesco match del “Riccardo Spina” tra i locali dell’Atletico e il Leverano. Salentini due volte in vantaggio, a segno sempre ad inizio di tempo, raggiunti definitivamente a pochi minuti dal triplice fischio, complice una deviazione sulla linea di porta.
Il risultato cambiava dopo appena 5 minuti quando il bomber Gennari calciava con violenza da 25 metri mandando il pallone in rete accanto al palo alla sinistra di Innangi. Ma il vantaggio durava appena 6 minuti: all’undicesimo, infatti, Colella scodellava in area un calcio di punizione da sinistra su cui si avventava di testa Camasta che insaccava incrociando la traiettoria.
Due minuti e il Vieste sfiorava il raddoppio al termine di una discesa dell’esordiente Corso (giunto in settimana in prestito dal Foggia, al ritorno a casa dopo aver giocato lo scorso campionato nella Virtus Francavilla e ad inizio stagione in serie D nel Bisceglie) che serviva in area Triggiani bravo a girarsi in un fazzoletto e a calciare verso la porta, colpendo la parte alta della traversa.
A metà primo tempo viestani di nuovo in gol, ma era il primo annullato (di una lunga serie): azione fotocopia di quella con cui era pervenuta al pari, ma questa volta Camasta insaccava in scivolata. Il sig. Carrer della sezione di Barletta prima indicava il dischetto di centrocampo ma poi assegnava la punizione a favore degli ospiti punendo una trattenuta in area. Al 28mo ancora Triggiani riceveva da Milella ma calciava di poco al lato, con Colapietro immobile spettatore.
La partita cambiava al 39mo quando il terzino ospite De Giorgi colpiva con una manata sul volto Paolo Augelli nel corso di una discussione a centrocampo. Inevitabile il rosso diretto, dopo la segnalazione del secondo assistente dell’arbitro. Al rientro negli spogliatoi per l’intervallo, mister Schito diceva qualche parola non gradita al sig. Carrer tanto da farsi mandare in tribuna.
Nemmeno il tempo di prendere posto in campo che il Leverano tornava in vantaggio con Paladini: l’attaccante salentino batteva un calcio di punizione a pochi metri dalla bandierina alla destra di Innangi, mandando il pallone contro il palo lontano, e quindi in rete. Due tiri in porta e due gol: gli ospiti avevano capitalizzato al massimo le proprie opportunità.
I padroni di casa, forti della superiorità numerica e desiderosi di raddrizzare la gara, invadevano la metà campo ospite costringendo gli avversari ad ergere un muro al limite dell’area, con le due linee strette in meno di dieci metri. Al quarto d’ora giungeva il secondo gol annullato ai locali: calcio di punizione da destra, Paolo Augelli (partito da posizione regolare) girava di testa in rete ma il primo assistente alzava la bandierina segnalando il fuorigioco di altri giocatori di casa, tra l’incredulità generale.
Alla mezz’ora Colella trovava uno spiraglio dal limite ma il suo mancino ad incrociare veniva bloccato in tuffo da Colapietro. Un minuto più tardi Rocco Augelli veniva servito in area con un lungo lancio dalle retrovie e metteva in rete di testa, ma la bandierina dell’assistente era di nuovo alta a segnalare l’ennesimo fuorigioco (lo definiamo dubbio per essere buoni) che annullava una segnatura viestana per la terza volta.
La voglia dei padroni di casa di raggiungere almeno il pari veniva coronata al 42mo quando Milella si liberava dal fondo e serviva rasoterra verso la linea di porta un pallone su cui si avventavano Papa e Rocco Augelli, con quest’ultimo che effettuava la deviazione decisiva. Un paio di minuti dopo il sig. Carrer annullava la quarta rete della giornata punendo lo stesso capitano del Vieste per un leggero contatto con un avversario, mentre proteggeva la palla prima di calciare in rete.
Ma l’occasionissima giungeva a pochi secondi dal triplice fischio quando Stoppiello, sbilanciato e spalle alla porta, mandava fuori una improbabile girata, anticipando il tiro di Triggiani che giungeva alle sue spalle, decisamente meglio coordinato.
Con questo pari casalingo, l’Atletico Vieste scende dal secondo al quinto posto in classifica, superato da Casarano, Altamura (avanti di due punti, appaiati all’inseguimento del Gravina) e dal Barletta. Il punto ottenuto non consente al Leverano di abbandonare la zona a cavallo dei play-out, sovraffollata da ben 6 squadre chiuse in un solo punto.
Atletico Vieste – Leverano Calcio 2-2
Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Milella, Sollitto (23st Stoppiello), Camasta, Augelli R., Silvestri (23st Kouame), Triggiani, Colella, Corso. A disposizione Bua, Masanotti, Santoro, Chiarella, Gallo. Allenatore Franco Cinque
Leverano: Colapietro, De Giorgi, Tundo, Di Silvestro, Buono, Papa, Chiriatti, Perrone, Gennari (46st Franco), Alemanni, Paladini (14st Sozzo). A disposizione Termite, Rollo, Greco, Macchia, Cazzella. Allenatore Antonio Schito
Arbitro sig. Alessandro Carrer della sezione di Barletta, assistenti Mauro Antonio Del Palma e Daniele De Chirico, entrambi di Molfetta
Reti: 5pt Gennari (LC), 11pt Camasta (AV), 1st Paladini (LV), 42st R. Augelli (AV)
Ammoniti: Caruso, Augelli P. (AV), Chiriatti, Colapietro, Perrone, Alemanni, Di Silvestro (LC)
Espulso De Giorgi al 39pt per comportamento antisportivo.

 

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